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Il veterinario risponde

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Le ultime 10 risposte del veterinario

Domanda del 27.3.2019

Buongiorno, il mio cane, maschio di 7 anni, è stato operato il 20 Febbraio per castrazione. Dopo circa tre settimane dall'operazione (ma probabilmente era presente anche prima ed io non l'avevo notata) mi sono accorta che nella zona in cui sono stati applicati i punti interni si è formata una piccola pallina solida ed interna. In seguito alla visita, il veterinario mi ha detto che si trattava di una reazione allergica ai punti di sutura ma che la "pallina" si sarebbe riassorbita autonomamente. Ad oggi, dopo più di un mese dall'operazione, la pallina è ancora presente e si è anche leggermente ingrandita. Vorrei avere un altro parere per capire se posso star tranquilla o se, al contrario, andrebbe fatto qualcosa. Aggiungo che il cane sta bene ed è in ottima forma. Grazie

Buongiorno, per avere un altro parere deve farlo visitare da un altro collega, oppure torni dal suo veterinario e faccia presente il problema.
Dr Emanuele Minetti
www.biessea.com

Domanda del 10.3.2019

Buonasera dottore,
vorrei per favore un chiarimento da Lei riguardo la lehsmaniosi. Dei miei conoscenti hanno una bretoncina di circa 3 anni la quale è risultata positiva alla lehsmaniosi, ma lei fortunatamente non ha nessun problema di salute (almeno per ora). Mi hanno riferito che la cagnolina per ora non deve fare alcun tipo di cura ma deve rimanere monitorata (anche riguardo l'altro cane di casa che invece è sano, non ci sono problemi).
La mia domanda è proprio questa: secondo lei è giusto così, oppure sarebbe meglio aiutarla con qualche cura per ritardare il più possibile la comparsa della malattia? E oltretutto la lehsmaniosi è una malattia che in ogni caso prima o poi inizia a "fare danni", oppure se opportunamente curata può essere tenuta sotto controllo?
Grazie anticipatamente per la sua risposta e molti cordiali saluti.
Lara

Buongiorno, le consiglio di leggere questo mio link https://biesseanew.blogspot.com/2018/07/dr-andrea-zatelli-drssa-paola-dippolito.html , in rete comunque sul sito leishmania.org può trovare ciò che le serve.
Saluti
Emanuele Minetti
www.biessea.com

Domanda del 18.2.2019

Buongiorno ho una femmina di Jean rassel di due anni e mezzo,è sempre stata disturbata dai rumori forti della strada ma era moto giocosa e vivace.
Purtroppo dica 8 mesi fa ci siamo trovati inconsapevolmente vicino a una festa e hanno fatto scoppiare dei botti vicino a noi ,credevo gli scoppiasse il cuore da allora non gioca più treme se debbiamo uscire e vede il guinzaglio e una sofferenza per tutti e due.
Solo,nel giardino di casa si sente sicura.
Mi hanno fatto provare calmanti e rilassanti omeopatici ma senza risultato ho anche chiamato un addestratore ma niente non so più cosa fare per aiutarla
Grazie
Matteo Zanoni

Buongiorno,
l'unico consiglio che le posso dare è di rivolgersi ad un medico veterinario diplomato in medicina comportamentale e portarla in visita, smettendo con inutili farmaci prescritti senza una diagnosi oppure buttando denaro con improbabili addestratori senza le necessarie competenze.
Prima la diagnosi precisa poi il percorso di rieducazione con persone che sappiano davvero fare il loro mestiere. Può rivolgersi alla SISCA che è la società dei comportamentalisti e trovare un nome nella sua zona per esempio cercando su internet.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 28.1.2019

Buonasera Dr. Minetti. Ho una gatta vecchierella ormai 10-11 anni. Prima che mi trasferissi era abituata a fare dentro e fuori casa; dopo per via di zona trafficata l'ho abituata a stare sempre in casa. Non pare soffrirne.
Quello che vorrei chiederle riguarda il fatto che periodicamente, ma non saprei dirle con quale frequenza, nella zona delle vibrisse e sopra gli occhi sanguina. È come avesse le stimmate...se la disinfetto con citrosil ad esempio (cosa di per se non facile) il problema dura qualche giorno poi si risolve. Se lo lascio sfogare dura anche 10 gg poi sparisce. Salvo poi ripresentarsi. Finché dura il disturbo poi è come se il pavimento le desse fastidio: si muove saltando da un mobile all'altro e se deve proprio passare per terra lo fa alla velocità della luce.
Da cosa potrebbe essere dovuto?
Come potrei curarla?
Premetto che non le ho cambiato alimentazione.
La ringrazio per l'eventuale risposta
Monica da Cuneo

Bungiorno, è necessaria una visita clinica accurata, in particolare del cavo orale in toto, per verificare se ciò che lei descrive non sia un problema di denti o di infezioni. Altro può essere una piodermite.
Ma serve per forza un accurato controllo, forse delle radiografie, anche perchè talvolta alla base di sitomi apparentemente strani ci sono guai molto più grossi, anche oncologici.
Saluti
Emanuele Minetti
www.biessea.com

Domanda del 23.1.2019

Buongiorno, ho un chiuaua di circa 18 mesi e 2,5 di peso. Deve fare un ecografia vescicale e prelievo di urina con ago, xche ha un sedimento di cristalli che nn si è ridoddo con la terapia antiinfiammatoria. È possibile che X un cane così piccolo occorrono 7 ore senza urinare??? Grazie

Buongiorno, più piccolo è il cane più la vescica deve essere piena di urina perchè è molto piccola e difficle altrimenti da isolare per eseguire il prelievo ecoguidato.
Saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 22.11.2018

Buonasera Dottore,
abbiamo per la nostra cagnolina Betty, bolognese di 12 anni, a cui è stato diagnosticato oggi un importante eritrocitosi il seguente referto:
il dosaggio di EPO ( 0.48 ) seppure con valori normali è del tutto anomalo visto l'importante eritrocitosi presente.
Considerando che non si è potuto procedere al salasso per problemi di trovare la vena giugulare, è stato prescritto il farmaco ONCOCARBIDE.
I VALORI ALTI DELL'ULTIMO PRELIEVO EMATICO PIU' VOLTE RIPETUTO SONO:
RBC 9.61 HCT 63.8 HGB 21.9 RETIC 130.7

Premettiamo che sono arrivati alla diagnosi di eritrocitosi dopo aver effettuato anche tutti gli altri accertamenti di routine ( ecografia, radiografia etc) tutti risultanti negativi.
Anche le analisi inerenti all'ossigenazione andavano bene.
Si chiede se il farmaco prescritto è corretto come terapia e che effetti collaterali può causare al cagnolino e se detto farmaco può gestire per sempre la problematica a lungo termine. Ci scusi Dottore ma siamo molto ansiosi e preoccupati.
La ringraziamo anticipatamente per la Sua disponibilità.
Cordiali saluti.
Riccardo Sbano

Buongiorno, visto il quadro che descrive non posso darle aiuto via mail senza avere tutti gli esami e il paziente.
Credo quindi che se avete bisogno di una seconda opinione sia necessario trovare un clinico valido cui riferirsi nella sua città.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
www.biessea.com

Domanda del 17.11.2018

Salve, volevo chiedere come risolvere un problema che ho con la mia cagnolina.
E uno schnauzer nano bianco di 1 anno e mezzo.
L'ho presa che aveva 5 mesi, e da subito ho sentito l'odore delle ghiandole perianali.

Adesso succede molto spesso, anche due volte di seguito oppure un giorno si e uno no, circa.
Anche quando stiamo sul divano ed è lì tranquilla, oppure in macchina o a letto.
Espelle del liquido bianco sporco e si lecca subito per pulirsi.

Ho visto la veterinaria schiacciarle e ho provato anche io ma solo una volta ci sono riuscita, le altre volte non sento le ghiandole e gli do fastidio e un po si gira per mordere.

Non ha gonfiori all'ano, e non si trascina a terra, penso non sia infiammata.
Anche quando l'ha vista la mia veterinaria mi ha detto che non c'e infiammazione e che andrebbero svuotate ogni tanto, ma qui mi sembra che quasi tutti i giorni gli esce qualcosa.
I croccantini che gli do sono di marca Acana.

Le feci sono consistenti e migliori da quando gli do pesce bianco della Acana. E si svuota circa 2 volte al giorno.
Facciamo spesso passeggiate, anche escursioni in montagna. Fa molto movimento.

La ringrazio moltissimo per la disponibilità, a presto.

Giusy

Buongiorno, provate a fare comunque un esame batteriologico del materiale che esce dalle ghiandole. Se positivo terapia mirata antibiotica.
Comunque devono seguirla direttamente i colleghi, io altre non posso consigliare da lontano.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
www.biessea.com

Domanda del 6.11.2018

Buongiorno,
Le scrivo per avere un suo cortese parere.
Da qualche giorno il mio cane, meticcio femmina di 6 anni e mezzo, ha iniziato a bere molto di piú e di conseguenza ad urinare molto piú frequentemente e piú a lungo.
Alimentazione sempre uguale, per il resto mangia, corre, gioca, non sembra aver nessun tipo di problema.
Ho fatto fare esame sangue biochimico e urine. L'emocromo è ok ed anche le urine
Dai risultati non è diabete, mio primo sospetto, nessun morbo strano, no infezioni, i reni lavorano.
C'è un valore che mi allarma un pò ed è LDH che è 700 anzichè 40-130.
Ho letto un pò su internet e potrebbe essere tutto o niente.
Come lo devo interpretare? Mi consiglia di fare un'ecografia all'addome per un controllo degli organi?
Grazie mille in anticipo
Angela

Buongiorno, deve fare tutte le indagini e non leggere su internet ma affidarsi ad un medico veterinario internista esperto vicino alla sua abitazione per comodità, infatti servono controlli frequenti almeno i primi tempi.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
www.biessea.com

Domanda del 31.10.2018

Buongiorno,
Ho una cagnolina tipo Volpino di 17 anni circa che ha sviluppato un problema alla vista da 1 anno circa ed ora sembra che non ci veda piu'. Il ns. veterinario ci ha sconsigliato di intervenire data l'eta' avanzata. Pero' per il resto sta' bene in quanto mangia regolarmente e non manifesta altri problemi. E' possibile cercare di intervenire in qualche modo?, A chi mi devo rivolgere?. Sono di Asti in piemonte.
Nel ringraziare anticipatamente per la risposta, porgo cordiali saluti.
Vittorio Luongo.

Buongiorno, esistono medici veterinari specialisti cui rivolgersi anche in Piemonte, di sicuro vicino a Novara presso un importante istituto di cura, oppure presso l'Università di Torino.
Prima la diagnosi e poi se possibile la giusta terapia.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
www.biessea.com

Domanda del 17.10.2018

Buongiorno, ho un barboncino di 10 mesi al quale fino a qualche mese fa, venivano degli attacchi improvvisi e iniziava a rotolare su se stesso, abbaiando contro i suoi testicoli e leccandosi in continuazione. Poi per un paio di mesi non è successo più, ma ha ricominciato ieri pomeriggio abbaiando per tantissimo tempo senza sosta, sempre contro i testicoli. L'unico modo con il quale terminava, per riprendere poi dopo, era prenderlo in braccio.
Oltre questa cosa che fa ogni tanto, è un cagnolino molo attivo e giocoso.
Grazie per l'attenzione.

Buongiorno, può essere una forma, sembra leggera, di male epilettico o di crisi lipotimiche: deve farlo subito visitare e poi stabilire una serie di indagini precise per arrivare ad una diagnosi certa, magari con uno specialista in neurologia. Non si allarmi ma agisca subito che prima lo cura e meglio è per lui.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com