**

Il veterinario risponde

Se vuoi consultare l'archivio delle domande e le risposte date dal Dottor Emanuele Minetti, scrivi un argomento e ti appariranno le risposte al riguardo.

Ricerca le risposte per Anno e Mese
Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 Anno 2019
Cerca un argomento:

Le risposte di Febbraio 2015

Domanda del 24.2.2015

Buongiorno,

il mio micione di ben 17 anni ha iniziato a stare male negli ultimi tempi. Quasi tutti i giorni ha vomito e in genere mangia poco.

Vi do un po' di storico: fu sterilizzato da piccolino e ha sempre vissuto in appartamento senza uscire fuori. Circa 10 anni fa venne operato all'uretra perché soffriva di urolitiasi. Da allora ha sempre seguito un'alimentazione mirata sia di umido che di secco della linea urinary di varie marche. Ogni tanto gli abbiamo dato delle scatolette di marche normali per accontentarlo e dargli un po' di sollievo.
È sempre stato un micio vitale e giocherellone, molto protettivo del suo territorio e della sua famiglia umana.
Lo scorso anno ha iniziato a perdere la vista e ora crediamo sia quasi del tutto cieco. Nonostante ciò continua a condurre una vita normale e in casa si muove con facilità grazie all'esperienza e al suo istinto felino.

Ritornando al punto principale, e per cui vorrei un vostro consiglio, vorrei capire se sia il caso di cambiare la sua alimentazione (nonostante ci sia sempre stato consigliato di dargli la linea Urinary - ma che lui non vuole proprio più mangiare) e magari dargli qualcosa che sia più appetibile tipo un po' di macinato di manzo magro bollito o un po' di pollo.

Sono consapevole che Pigolo, il mio micione, andrebbe portato dal veterinario, ma lui ha sempre vissuto la macchina come un'esperienza estremamente traumatica (per non parlare della paura che ha del veterinario - l'ultima volta per prelevargli un po' di sangue gli venne fatta l'anestesia totale).

Quindi volevo capire se potevamo intanto modificargli l'alimentazione e, se i casi di vomito dovessero continuare, lo porteremmo dal veterinario.

Grazie mille,

Elisa

Buongiorno, il suo gatto al 99,9% ha un problema che senza una visita vera non può avere alcuna soluzione. Vista l'età e la sua descrizione credo che un breve viaggio non sia una cosa grave mentre non curarlo adeguatamente sicuramente lo è. Infatti i sintomi che lei descrive possono essere correlati a molte gravi patologie, dai tumori dell'intestino alla insufficienza renale od al diabete, tanto per citarne alcuni. Cambiare la dieta non è la soluzione, mi creda.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 24.2.2015

Il mio gatto soffre di asma da quando era piccolino, tutte le cure fatte negli anni con cortisone e aerosol non hanno dato risultati.
Ho sentito parlare dell'argento colloidale, sembra un valido aiuto per l'asma.
Chiedo un consiglio se secondo lei può essere utile. il mio gatto a 13 anni-
. Grazie mille per una sua gradita risposta.
Anna

Buongiorno, credo che se non si è mai presa in considerazione la possibilità di curare le allergie alla base dell'asma felina la soluzione sia molto ma molto difficile da trovare in un farmaco.
Magari provi a fare eseguire esami per gli allergeni ambientali e provi una vaccinoterapia desensibilizzante.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 25.2.2015

Buondì, sono Daniele,
ho un jack russel maschio di 10 mesi ed al momento ha un solo testicolo sceso, l'altro si vede sulla parte addominale. Noto che lui parecchie volte se lo morde, come se lo volesse far scendere. Come mi posso comportare??? Lo devo far castrare o è capace che scende?
Grazie mielle

Buongiorno, credo sia opportuno che la decisione sul da farsi sia presa in seguito ad una accurata visita con un collega magari universitario o di comprovata qualità professionale ed esperienza.
Non si può applicare infatti una soluzione generica ad una situazione assolutamente soggettiva, che dipende dalla razza, dalle dimensioni, dalle caratteristiche anatomiche del difetto in essere.
Chieda pertanto un consulto e veda cosa le consigliano di fare perché se il cane tende a toccare/mordere la parte evidentemente ha fastidio e/o dolore e quindi così non può restare pena un evidente scadimento del suo benessere e qualità di vita.
Usualmente inoltre a questa età non è neppure facile utilizzare con successo le terapie farmacologiche a base di ormoni, sempre che esse siano utili in alcuni casi selezionati.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico Veterinario
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 26.2.2015

Gentile Dottore,
avrei la necessità di portare con me in viaggio aereo il mio cagnolino di 5Kg. Si tratterebbe di un viaggio aereo in Italia, max all'interno dell'Europa. Al di là delle informazioni che immagino mi daranno direttamente le compagnie aeree, le chiedo se esistono precauzioni particolari, consigli/sconsigli, nel caso il mio cane sia costretto a viaggiare in stiva all'interno del trasportino. E' sconsigliato farlo viaggiare in queste condizioni, oppure posso stare tranquilla?. Grazie.
Antonella da Ferrara

Buongiorno, abbiamo spesso affrontato la questione e se cerca troverà molte risposte al riguardo digitando nell'apposita stringa.
Di sicuro dovrà però parlarne con il suo veterinario di fiducia per avere da lui consigli, accortezze ed avvertenze dirette e dedicate, non generiche.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com
Pagina  1234