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Il veterinario risponde

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Le risposte di Aprile 2018

Domanda del 6.4.2018

Buongiorno dott. Minetti,
ho intenzione di far aumentare la famiglia prendendo un gattino.
I cuccioli sono nati il 18 marzo.
Volevo chiederle quando posso portarlo a casa (la mamma è una girovaga di montagna) e cosa devo fare. Subito dal veterinario, per visita, vaccini e sterilizzazione?
Quali sono i vaccini consigliati?
E' vero che gatti sterilizzati tendono ad ingrassare?
Attendo "con ansia" un Suo riscontro
Grazie
Mariateresa

Buongiorno, il consiglio è non prima dei 50-60 giorni e poi, assolutamente ancora prima di portarlo in casa, passare dal veterinario di fiducia per una visita completa che le cucirà addosso tutto ciò che serve in età pediatrica e per il suo futuro.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 6.4.2018

Salve, mi chiamo Massimo e sono di Bologna. Possiedo un meraviglioso bulldog francese di 7 anni, che purtroppo sulla parte bassa della schiena in un punto grande circa 3-4 cm gli è venuto via il pelo è rosso ed ha come delle crosticine che a volte perdono sangue. L'ho fatto visitare spendendo quasi 800 euro ma non mi è stata data una diagnosi. Vorrei capire se oltre un problema alimentare ma che escluderei perché uso solo cibo di qualità e monoproteico, potrebbe essere un problema di stress che però escluderei anche quello perché vive in un ambiente tranquillo. Non so cosa pensare se avete qualche prezioso consiglio sarebbe per me una cosa molto gradita. Grazie mille. Un caro saluto.

Buongiorno, mi scusi ma per una visita ed eventuali esami, di cui non parla, mi pare che la cifra sia semplicemente spropositata (penso lei parli anche di alimenti, medicine, eccetera).
Una diagnosi clinica non sempre è semplice ma le visite specialistiche presso veterinari dermatologi certificati portano sempre ad una diagnosi. Che poi ci sia una terapia definitiva non è detto.
Il mio unico consiglio è cercare come detto un veterinario che abbia un percorso di studi certificato come il college europeo o di rivolgersi ad una facoltà universitaria od ad un centro/ospedale specialistico perchè vista la razza il suo cane potrebbe essere un vero allergico da trattare come tale con immunoterapia personalizzata desensibilizzante.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 6.4.2018

buonasera dottore
ho una gatta di 18/19 anni (quando l ho adottata da mondo gatto non erano sicuri dell eta), sterilizzata, che da quasi un anno ha iniziato a fare pipi sul divano e solo sul divano
abbiamo fatto esami del sangue, ecografia ai reni, esami delle urine ed era tutto in perfetto ordine (a parte dei cristalli nelle urine curati con antibiotico e dieta, che peraltro sto continuando)
La cosa che mi lascia perplessa è che se si trattasse di incontinenza senile la farebbe ovunque e invece no.......... ha preso di mira un solo punto del divano e continua a farla solo li (e nella lettiera).
Secondo lei da cosa potrebbe dipendere???
La ringrazio per l'attenzion
monica Sentiero

Buongiorno, probabilmente è un gatto che mostra segni di senilità come capita anche a noi umani.
Può vedere di fare una visita comportamentale per emettere una corretta diagnosi.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 7.4.2018

Buonasera Dott.
il mio cane ha problemi di colite "cronica",praticamente le pareti del su intestino sono senza villi, per questo motivo è stato trattato con il cronentero ( 3 anni e mezzo fa). Naturalmente anche la sua alimentazione è controllata. Mangia due pasti di carne Z/d della Hill's, 150gr con 35 gr di crocchette gastrointestinal Royal canine. Purtroppo però saltuariamente ha lo stesso dei mal di pancia che durano 2/3 gg. La domanda è: potrebbe essere utile rifare la cura in via preventiva con il cronentero? Inoltre le volevo chiedere, è vero che le feci verdi, sono dovute ad una lavoro eccessivo della bile? Il mio cane ha episodi di feci verdi nn solo quando ha mal di pancia, ma quando ringhia troppo per giocare o è sotto stress per una situazione nn conforme alla sua vita di routine. In attesa di un suo riscontro, anticipatamente la ringrazio e le porgo cordiali saluti.

Buongiorno, purtroppo solo un veterinario esperto in gastroenterologia può prendere il caso in mano, nessuna risposta posso darle io sulla base di ciò che lei mi sta scrivendo, mi spiace.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 10.4.2018

Buongiorno. Vorrei se possibile un parere da un veterinario da proporre al mio veterinario. Ho piena fiducia nel Dr. che ha in cura da sempre Tommy. Alcune settimane fa fa Tommy (11 anni) ha iniziato a stare male, vomiti e diarrea. Il veterinario ha riscontrato degli ascaridi nelle feci, quindi gli ha dato Milbactor per sverminarlo, più Actinorm e Normalia. Il giorno dopo, era abbattuto e l'ho riportato dal veterinario. Aveva febbre (40°C), ancora vomiti e diarrea. Gli ha dato antibiotico Xeden iniettabile, 7 giorni (ho fatto io le inizioni) e Meloxidyl 5 giorni, per eventuali dolori. Dopo due giorni, sembrava essersi ripreso bene, ha ricominciato a mangiare e le feci erano più solide. Prima dell'ultima iniezione di antibiotico ha ricominciato con vomiti, diarrea e inappetenza. Non era però particolarmente abbattuto, il pelo pefetto e vivace. Sono tornata dal veterinario, gli ha fatto un'ecografia. Lo stomaco era molto irritato e c'era un grande bolo di pelo (sicuramente si è leccato di più per pulirsi vista la diarrea), ha aumentato il dosaggio di Actinorm e ha aggiunto Zantadine. Il fegato perfetto. Nei giorni successivi ha continuato a vomitare, ma con minor frequenza, chiedeva il cibo con entusiasmo, ma poi mangiava pochissimo umido, le crocchette le snobbava. La diarrea persisteva. Nuovo esame delle feci per escludere giardia...negativo. Allora abbiamo deciso di fargli le analisi del sangue (lo ha dovuto anestetizzare, era una iena, anche con il calmante), per escludere, problemi renali e al pancreas. Le analisi non hanno rilevato nulla di particolare, aveva solo l'emocromo sballato, il veterinario mi ha spiegato che la causa è la forte diarrea. Gli ha aumentato la dose di Normalia (da 1 a 2 bustine al giorno), ha continuato con Zantadine soluzione 2 volte al giorno e Actinorm. Ha aggiunto Spiroxan 1 volta al giorno per 10 gg (dato con grande difficoltà...riesco a far ingoiare le pastiglie, ma con 4 pezzi diventava una iena). Tutto sembrava andare per il meglio. Le feci non erano perfette, ma comunque consistenti. Ha terminato lo spiroxan giovedì. Continua con Actinorm (3 volte al giorno), Normalia (2 volte al giorno) e Zantadine. Questa mattina nuovamente feci miste (una parte diarrea e una parte solida), inoltre ha vomitato un grosso bolo di pelo (nonostante l'Actinorm), lungo almeno 20 cm. Tommy, sembra comunque star bene, al risveglio ha mangiato un po' di crocchette e ha bevuto regolarmente. Continua ad essere vivace come sempre. La dieta di Tommy, che è obeso (circa 10 kg), è sempre la stessa 70-80gr di umido Monge (o simili) e crocchette Urynary della Royal (in passato ha avuto 3 cistiti, mai più ripresentate con questa dieta). Una ciotola piccola di crocchette la consuma in circa 4-5 giorni. Non prende mai cibo di altro genere, se non qualche pezzetto di carne cruda, quando la preparo per noi, grande quanto un'unghia umana. E' molto selettivo nel cibo, ha sempre rifiutato qualsiasi cibo fresco, anche il pesce. Oggi lo visiterà nuovamente, gli ho già inviato un messaggio e porterò le feci per un nuovo controllo. Grazie per l'attenzione.

Buongiorno, mi scusi ma non posso dirle nulla perchè la medicina si fa sul campo e non via internet, e un caso clinico ben seguito deve essere sempre in mano al medico curante.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 11.4.2018

Gentile dottore, ho una gattina di circa 4 anni che vive dentro e fuori casa ma mi è molto affezionata, ora causa lavoro mi trasferisco in appartamento e non so cosa fare, la signora che prenderà residenza al mio posto sarebbe disposta a tenerla ma arriverà dopo qualche mese, non so cosa fare mi dispiacerebbe sapere che non riesca ad adattarsi. Le chiedo un consiglio. Grazie mille. Cinzia

Buongiorno, se lei pensa che sia il "suo gatto" se lo porti con se e vedrà che sarà felice stando comunque in sua compagnia coccolata e protetta e nutrita.
Milioni di gatti vivono anche 20 anni sereni e felici in appartamento!
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 17.4.2018

Buongiorno,

guardo due cagnoline ( Un boxer di 7 anni e un Jack Russel di 2) per circa 20 giorni mentre i padroni sono partiti in vacanza molto lontano..
abbiamo portato la Boxer sabato mattina alla clinica veterinaria in quanto venerdì non ha mangiato e bevuto nulla ( rifiutava anche un pezzo di formaggio), faceva dei rumori improtanti con la pancia e sabato mattina tossiva contraendosi e piegando il muso in avanti come se dovesse vomitare, ma non vomitata nulla. Sabato mattino la sequenza si ripeteva con una certa frequenza, ragion per cui siamo andati alla clinica subito.
alla clinica dopo una radiografia ed un esame completo del sangue ci hanno detto che probabilmente ha contratto la tossa da canile, ci hanno quindi dato sciroppo + antibiotico.

attualmente siamo al 4 giorno di trattamento e la boxer tossisce ancora sopratutto quando ci fa le feste ed è contenta. da stamattina anche la piccolina Jack Russel ha iniziato a tossier ( la veterinaria ci ha detto che è contagiosa come malattia). Lei tossisce poco e comunque sembra avere appetito perché mangia con gusto.

entrambe inoltre sono comunque vive e attente, scodinzolano, giocano e non sembrano stare male salvo tossire.

ora, la clinica ci ha detto che dobbiamo ripresentarci anche per la piccola per farle una diagnosi..ma mi sembra che sia chiaro che si è presa anche lei la tosse visto che stanno sempre insieme, dormono insieme e le lecca la faccia sempre. i padroni tornano tra pochi giorni, ci dobbiamo preoccupare per la jack russel che ha iniziato a tossire pure lei ma per cui non abbiamo medicinali salvo lo sciroppo ( da dare eventualmente in dosi minori visto che pesa 1/3 del boxer)?

inoltre volevo sapere se aquesta malattia dei cani può essere contagiosa per l'uomo, so che corrisponde alla pertosse che io non ho fatto.

grazie dottore,
cordiali saluti

Buongiorno, purtroppo non è detto che i due cani abbiano lo stesso problema clinico anche se è estremamente probabile essendo una malattia virale altamente contagiosa quella del primo cane.
Come sa non posso andare oltre perchè la medicina si fa dal vivo e non via mail.
Di certo non è un problema per voi umani. Vedete come sta il Jack Russel e se peggiora portatelo in visita.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 18.4.2018

Gentilissimo Dottor Emanuele Minetti,
complimentandomi per la simpatica e utile rubrica da Lei curata, Le scrivo in merito alla mia micetta di otto anni, che, circa una settimana fa è stata assalita da zecche.
Preciso che la mia micetta vive molto all'aria aperta ed è spesso in compagnia di altri gatti.
Di conseguenza mentre la accarezzavo ho riscontrato la presenza tra il suo pelo di tre zecche: due piccole e una di dimensioni maggiori.
Sono riuscita prontamente ad eliminarle manualmente, ma, quella più grossa, posizionata dietro alla testolina, Le ha lasciato una zona arrossata in rilevo, priva di pelo, che al tatto si presenta dura.
Ho provveduto a disinfettare le zone interessate con acqua ossigenata e ad applicare una pomata a base di penicillina.
A tal proposito vorrei avere un Suo gentile parere sullo stato della zona arrossata rimasta dopo l'eliminazione della zecca e sapere se potrebbero esserci delle conseguenza per la micetta. Inoltre, vorrei sapere se sarebbe opportuno intervenire con altri indicati medicinali.

Rimanendo in attesa di un Suo gentile riscontro, ringrazio e La saluto cordialmente.

Simona di Biella.

Buongiorno, deve prevenire queste evenienze perchè le zecche sono vettori di malattie.
Per farlo deve farsi prescrivere dal suo veterinario adatto prodotto in forma liquida spot-on..
Per la gestione della lesione granulomatosa residuale se non guarisse da sola è meglio la faccia vedere per capire se sono rimasti sottopelle pezzi di insetto avendolo strappato via manualmente.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 18.4.2018

Salve dottore,ad agosto saro' assente 6 giorni e la domanda è :

meglio lasciare il gatto nel suo ambiente visto che ho una amica che passerebbe giornalmente a dargli da mangiare

meglio portarlo in una struttura per animali.


la ringrazio per la risposta che vorra darmi.


PS nel caso mi consigliasse di lasciarlo a casa, consigli ferormoni calmanti e giochi interattivi.

Buongiorno, per soli 6 giorni organizzi a casa il tutto che è meno complesso e meno oneroso e stressante per il gatto stesso.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 20.4.2018

Ho due cagnolini: Pepe, un maltese di quasi 5 anni e Terry una piccola meticcia di circa 11 anni adottata da canile prima dell'arrivo di Pepe. Sono molto attaccati l'uno all'altro, Pepe non riesce a fare a meno di Terry.
Purtroppo c'è un grosso problema: Pepe ha il vizio di leccare e strappare il pelo a Terry procurandole importanti irritazioni. Terry sopporta e non reagisce mai.
La curo, cerco di tenere il pelo cortissimo, la proteggo con il cappottino......ma non c'è niente da fare.
Come posso risolvere questo problema? Servirebbe aggiungere un altro cane, magari maschio?
Ne ho parlato al mio veterinario ma allarga le braccia...
Grazie anticipate per la risposta

Buongiorno, deve per forza andare da un medico veterinario specialista in medicina comportamentale e non da un collega generico senza specializzazioni.
Lo cerchi nella sua zona o chieda al suo veterinario di base.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com