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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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21.7.2015

Gli animali veloci

Lo sappiamo: nel mondo animale la velocità è fondamentale. Ma non per tutti: prendiamo il bradipo per esempio, lui prende la vita con calma, molta calma, è lento quando mangia, quando cammina e anche quando gioca. Lui è talmente pigro che può addirittura capitargli di addormentarsi mentre sta facendo i bisognini, La sua andatura massima è di 160 metri all'ora.
Ma non è il più lento: lo batte la lumaca.
E l'essere umano in questa hit parade come si posiziona? La sua velocità a piedi è tra quella del maiale e quella del pollo. Solo gli atleti riescono a fermare il cronometro a 9 secondi e 77 centesimi sui 100 metri piani.
L'uomo se non si muove in auto, in aereo o in bicicletta è molto più lento del gatto domestico, che in accelerazione può raggiungere i 48 km/h.
Ma l'animale in assoluto più veloce è il ghepardo con i suoi 110 km/h.

20.7.2015

Tosatura o non tosatura?

Mi chiamo Antonella e ho una domanda per lei. Durante l'estate vedo molti cani tosati, il mio setter non l'ho mai fatto tosare ma mi chiedo cosa è meglio fare in previsione di un 'estate molto calda. Sentiamo il consiglio del dott. Emanuele Minetti medico veterinario a Milano
“Buongiorno, direi che come sempre non esiste una regola fissa per definire se un cane durante la stagione calda vada tosato, oppure solamente toelettato sfoltendo il mantello, toglendo i nodi, eccetera.
Sono fondamentalmente le caratteristiche della razza che indicano quale sia la giusta manutenzione per il mantello, ben diversa per esempio fra quelle che hanno il pelo a crescita continua da quelle che non lo hanno.
Di sicuro bisogna stare molto attenti nel prendere la decisione di tosare, quindi di tagliare il pelo molto basso tipo "a spazzola", perchè tale pratica può produrre anche dei problemi. Infatti il mantello non solo protegge dal freddo i nostri cani ma anche evita che i raggi solari nocivi colpiscano la pelle direttamente e mantiene la temperatura superficiale alcuni gradi più bassa di quella esterna per un effetto coibentante: nei cani non a mantello raso si forma uno strato di aria fra la superice corporea e la parte esterna che consente al cane, che non suda come noi, di tenere la temperatura sotto controllo, un pù come fanno gli abitanti del deserto del Sahara che si vestono a strati di lana - eccellente isolante - e non certo vanno in giro in costume da bagno spalmati di crema solare.
In definitiva prima di chiedere una tosatura bisogna parlarne con il proprio veterinario e decidere se il nostro cane ne abbia davvero bisogno e nel caso capire come essa debba essere eseguita. Oppure ovviamente affidarsi ad artigiani toelettatori di grande esperienza e professionalità, che di sicuro sapranno come fare le cose al meglio.”

17.7.2015

Sterilizzare uno dei due cani maschi?

"Cosa si può fare per rendere amici due cani maschi di cui uno appena adottato? Sterilizzare ambedue o solo uno di essi? oppure? Grazie per la risposta che vorrà darmi anche perchè altrimenti è impossibile una loro eventuale convivenza:"La parola alla dott. Sabrina Giussani
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale:
"Buongiorno Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori! Accogliere un nuovo cane o gatto in una famiglia dove è presente un altro animale è impresa non facile e che richiede del tempo. Si parla, infatti, così come per i bimbi che devono frequentare il nido o la scuola materna, d'inserimento. Quando i cani sono adulti e a maggior ragione dello stesso sesso, è necessario farli incontrare più volte durante la passeggiata. Gli animali, condotti da due persone differenti, inizieranno a “vedersi” e ad annusare le tracce olfattive l'uno dell'altro. In seguito è possibile realizzare un primo contatto in libertà separati da una rete (per esempio in area cani) come misura di sicurezza: un cane è all'interno mentre l'altro cammina all'esterno. A questo punto, se la situazione è “tranquilla”, è possibile fare una passeggiata in libertà o con un guinzaglio molto lungo in campagna con entrambi i cani. L'ingresso in casa deve avvenire quando gli animali sono “più che conoscenti”, oserei dire quasi amici. La castrazione chimica o chirurgica non facilita il compito, anzi a volte lo complica poiché gli ormoni maschili stabilizzano l'umore dell'animale. Una volta eliminati, l'irritabilità del soggetto soprattutto in alcune occasioni, potrebbe aumentare! Consiglio all'ascoltatore di sottoporre a una visita comportamentale entrambi i cani: il Medico Veterinario Esperto in Comportamento potrà indicare le tappe del progetto d'inserimento così che la convivenza possa andare a buon fine".

16.7.2015

Via la corrida dalla Francia

Dopo quattro anni di battaglie da parte di numerose associazioni animaliste, la Corte d'Appello di Parigi ha rimosso la corrida dal Patrimonio Culturale Immateriale (PCI) di Francia. Nella lista dal 2011, questo genere di manifestazione avrebbe potuto diventare patrimonio dell'Unesco, allontanando sempre di più la speranza dell'abolizione definitiva di quello che in molti chiamano «tortura, non cultura».
La corrida è illegale nel 90% del territorio francese, ammessa e praticata solo in qualche città nel sud del Paese. Ma con grande gioia del Comitato Radicalmente Anti Corrida, in prima linea per spingere il Governo a prendere questa decisione, dal 4 giugno nessuno ha più la possibilità di giustificare questa pratica, che continua tuttavia a esistere, rivendicandola come parte integrante della propria cultura.
Da un sondaggio «tre francesi su quattro condannano questa barbara pratica» e la notizia è stata accolta molto bene dal popolo del web. Rivela inoltre che la preoccupazione degli organizzatori delle corride di mantenere lo status di patrimonio culturale fosse dovuta ai benefici economici.
Durante il corso della sua storia centenaria, la corrida è stata più volte abolita e ripristinata, oggetto di opinioni controverse in ogni epoca. E oggi alla luce di un «evento senza precedenti», come l'ha definito il presidente del Comitato Anti Corrida, la Francia torna a dividersi tra chi continuerà a lottare per l'abolizione delle manifestazioni e chi si ostina a non voler rinunciare alle proprie tradizioni.
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