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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

26.2.2015

LA LAV LANCIA “ANIMAL FREE FASHION"

Il futuro della moda è “Animal Free”: lo conferma il primo sondaggio d'opinione a livello internazionale realizzato da ISPO Ricerche, commissionato dalla LAV, che ha coinvolto 3600 intervistati in sei Paesi UE compresa l'Italia. L'indagine indica in modo significativo che utilizzare materiali alternativi alla vera pelle o vera pelliccia “fa tendenza”, è cool.
Il sondaggio misura la propensione del campione all'acquisto di capi d'abbigliamento “Animal Free”, ovvero senza pelliccia, piume, pelle, seta e lana nei sei Paesi Europei e mostra una spiccata sensibilità etica da parte degli Italiani e dei Francesi. “Le evidenze di questa rilevazione ISPO sono la concreta dimostrazione di come la moda etica non sia affatto una realtà di nicchia, bensì rappresenti la domanda di una considerevole fascia di consumatori, incarnando un enorme potenziale di crescita - dichiara Simone Pavesi, Responsabile Moda Etica - Le aziende moda oggi hanno la grande opportunità di orientare le proprie politiche commerciali verso soluzioni eticamente compatibili, e in questo possono trovare il sostegno di milioni di consumatori nel mondo già disponibili ad acquistare prodotti Animal Free. Ma non è tutto Animal Free Fashion (www.animalfree.info) è la nuova vetrina web ideata dalla LAV, che offre innovativi strumenti per valorizzare le aziende impegnate in un percorso di graduale dismissione dei prodotti animali: porte aperte alle aziende Animal Free!”

25.2.2015

Pettirossi a rischio

Vi siete mai chiesti quali sono gli effetti della vita moderna sugli animali? Sappiamo per esempio che i pettirossi “di città” si trovano in serio pericolo ed il motivo non lo immagineremmo mai ma quelli che vivono e cantano vicino ai centri abitati patiscono la luce dei lampioni in strada. Stanno appollaiati di giorno e anche di notte, solo che la continua illuminazione sta mandando letteralmente in tilt il loro orologio biologico. Lo spiega Davide Dominoni della Glasgow University: «La luce dei lampioni, dei cartelloni luminosi e delle case porta i pettirossi ad essere ben svegli quando invece dovrebbero essere addormentati. Si sentono cantare tutto il giorno e tutta la notte. Non è una cosa normale».
Ecco perché Dominoni ha pensato di piazzare delle telecamere all'interno dei nidi per poter tracciare i loro modelli di sonno poiché, ovviamente, la mancanza di riposo può mettere a rischio la salute. Precedentemente il ricercatore aveva già dimostrato, con un esperimento in laboratorio, che quando i pettirossi sono esposti alla luce di notte alcuni dei loro geni sono attivi nel momento sbagliato della giornata.
E non sono solo i pettirossi, anche merli e gabbiani stanno diventando più notturni. «A Glasgow, dove vivo – spiega Dominoni – i gabbiani cominciano ad essere un problema serio. Durante la stagione riproduttiva, fra aprile e giugno, sono molto attivi di notte. E anche molto rumorosi. La gente non riesce a dormire, vorrebbe eliminarli».

24.2.2015

Come scoprire se Micio è malato

Se il vostro amico peloso è un gatto sappiate che riconoscere l'eventuale presenza di una malattia può essere più complicato perché micio tende a mascherare il dolore.
Per questo Mary Fuller, famosa veterinaria, ha elencato 10 regole fondamentali per essere certi che il proprio gatto sia in perfetta salute.
1. Se smettono di curare la propria igiene personale, probabilmente c'è qualcosa che non va;
2. Sono animali molto attivi, , se non saltano più da una parte all'altra della casa potrebbe esserci un problema di salute;
3. Se il proprio gatto smette di fare le fusa e tende a stare in disparte, è possibile che non sia a suo agio per una questione di salute;
4. Se si nota che il proprio micio passa troppo tempo sotto un mobile senza cercare le coccole, sarebbe meglio protarlo a visitare;
5. Scarso appetito e perdita di peso potrebbero essere altri segnali d'allarme;
6. L'aggressività in risposta ad un tentativo di carezza è un altro atteggiamento che può significare malessere;
7. Se fa i suoi bisogni fuori dalla lettiera dovrebbe farci pensare che sia indisposto;
8. Miagolii particolari, vocalizzi notturni e altri rumori che il gatto non emetteva in precedenza possono essere tentativi di comunicare dolore;
9. Se si notano affanno o battito cardiaco eccessivamente veloce conviene portarlo dal veterinario;
10. Infine, le pupille dilatate sono un ultimo segnale che sarebbe meglio cogliere per accorgersi della sua malattia.
Speriamo di esservi stati utili. Ecco perché vi consiglio di visitare il nostro sito www.pronto fido.net per prendere nota delle dieci regole. Si sa prevenire è meglio che curare anche per Micio

23.2.2015

Decalogo per la sua dieta

Oggi qui al Magazine degli Animali parliamo di come nutrire il nostro cane.
Prendete nota perché stiamo per darvi le regole per la sua educazione alimentare e per farlo abbiamo in collegamento il Dottor Emanuele Minetti vice presidente dell'ANMVI Lombardia e medico veterinario a Milano.
"Dolciumi o avanzi della tavola rompono l'equilibrio nutrizionale dell'alimento completo che dai al tuo cucciolo. Inoltre, se ne fai una cattiva abitudine può nuocere alla sua salute, favorire il sovrappeso e portare il cucciolo a mendicare quando sei a tavola.
I pasti fanno parte di un codice di buona condotta, il cui rispetto eviterà molti comportamenti sbagliati e indesiderabili.
- Prendi un buon ritmo: fino all'età 6 mesi se il cane accetta dividi l'alimentazione in 3 pasti al giorno, poi passa a 2
-Presenta i pasti a orari fissi, sempre nella stessa ciotola, nello stesso punto; questo se possibile dovrà essere lontano dal luogo dove dorme. Non dimenticare mai di mettere a sua disposizione una ciotola piena di acqua fresca.
-Fallo mangiare sempre dopo di te: ti riconoscerà come capobranco, come succede in una muta di cani.
-Non cambiare l'alimentazione del cucciolo in modo repentino
-Non controllare il cucciolo mentre mangia
-Non forzare il cane a mangiare e non dare cibo con le mani
-Non mescolare i cibi secchi con altro o per insaporirli
-Non spostare la ciotola mentre il cane mangia
-Non dare bocconcini prelibati quando si saluta il cane o perchè è stato solo a casa per alleviare i propri sensi di colpa
-Non dare al cane un “pasto speciale domenicale”
-Non usare il cibo come sistema per rendere felice il cane
-Non preoccuparsi se il cane non mangia le esatte quantità riportate sulle guide dei prodotti ma valutare se mangia troppo ed ingrassa o poco se dimagrisce, le tabelle sono indicative e basta.
Grazie, vi ricordo l'indirizzo per comunicare con il dottor Minetti: pagina del veterinario di www.prontofido.net
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