**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

15.4.2018

Le fusa del gatto: un massaggio per l'anima

Sapevate che Beethoven e Mozart, si sono spesso ispirati ai suoni della natura? Però c'è un suono che ci attira e ci può aiutare: le felici e soporifere fusa del gatto.
La Cat Protection League, una delle più importanti organizzazioni animaliste internazionali, avrebbe infatti trovato l'antidoto perfetto alla tristezza. «Sedersi con in braccio un gatto che fa le fusa, al termine di una giornata, è un vero e proprio massaggio per l'anima - assicura Beth Skillings, veterinaria della Cat Protection. Forse perché il rassicurante ronzio è generalmente associato alla calma e alla comunicazione “dolce”, o forse perché la frequenza della vibrazione è all'interno di una gamma che può stimolare la guarigione».
In realtà il mistero più grande è come i gatti producano questo suono per noi così rilassante. Nessuna parte del corpo del gatto, tranne una non meglio specificata “oscillazione neurale” del cervello, è stata direttamente collegata alle fusa. E' stato suggerito da alcuni studiosi che il rumore possa essere prodotto da spasmi dei muscoli della laringe, che a loro volta consentono alla glottide di aprirsi e chiudersi, facendo vibrare l'aria nel momento in cui l'animale respira. Nel marzo 2011 sono state registrate le fusa più forti mai udite: attualmente Guinness dei Primati, il gatto Smokey di Pitsford ha raggiunto il record di 67,7 decibel, ben 14 volte più forti della media.

14.4.2018

No condom per animali

In America la nuova campagna pro-sterilizzazione di cani e gatti passa attraverso la promozione di “falsi” condom per animali su Internet, e del sito “Petcondom.org” parla ormai tutta la comunità web
In pratica, la San Francisco Society for the Prevention of Cruelty to Animals ha dato vita a un sito web “civetta” pubblicizzato sul web, dal quale sembrerebbe possibile acquistare profilattici per cani e gatti. Salvo poi, dopo aver cliccato sulle istruzioni per saperne di più, vedersi recapitare il messaggio «Ma andiamo, l'unica soluzione per non avere cucciolate indesiderate è la sterilizzazione».
Insomma bacchettano subito chi pensa di poter far utilizzare preservativi al proprio cane o gatto piuttosto che ricorrere alla sterilizzazione, unico metodo efficace contro il randagismo e le cucciolate non programmate, che espongono al rischio di abbandoni.
Siete d'accordo? È tutto per oggi

8.4.2018

Primavera: allergie per cani

Con l'arrivo della primavera e lo sbocciare dei fiori, anche per i cani sono cominciati i problemi legati all'allergia ai pollini. I sintomi sono simili ai nostri: occhi arrossati, naso che cola, difficoltà respiratorie, e spesso anche problemi cutanei o gastroenterici. Il Tutto inizia con qualche malessere dopo le prime passeggiate nei parchi e a questo punto il consiglio è di recarsi dal veterinario per una visita che valuti in maniera approfondita lo stato di salute dell'animale.
«Non è facile contrastare le allergie: gli antistaminici e cortisonici attenuano la sintomatologia ma non la risolvono in maniera definitiva - secondo Thomas Bottello, presidente dell'ordine dei veterinari di Torino -. In alternativa è possibile, attraverso test specifici, individuare gli allergeni responsabili e quindi evitare o ridurre il contatto». Ma non è tutto, Ci sono cani che possono essere predisposti all'allergia per fattori ereditari, ed esistono razze più a rischio di altre, come i terrier e gli sharpei.
L'allergia al polline si aggiunge a una serie lunghissima di altre allergie che durano tutto l'anno, e che spaziano dagli acari della polvere alla proteina del pollo. E poi quella al morso della pulce, molto comune in questa stagione. Il suggerimento dei veterinari è sempre quello di non trascurare le forme allergiche più gravi, che possono trasformare in un inferno la vita dei quattro zampe.

7.4.2018

Elefanti: un collare per salvarli

Ogni anno in Africa vengono uccisi in media 20.000 elefanti dai trafficanti di zanne. Per questo, in Tanzania, Governo e Wwf hanno lanciato la più grande campagna di monitoraggio della popolazione di elefanti tramite radiocollare. Nell'ambito del progetto, che durerà 12 mesi, 60 elefanti saranno muniti di radiocollare all'interno dell'area parco per consentire ai ranger e al personale di tracciare i loro movimenti e reagire in tempo reale in caso di eventuali minacce.
Il Wwf lavora con le comunità locali e le forze dell'ordine per far sì che i bracconieri non restino impuniti. Per raggiungere l'obiettivo «Zero bracconaggio» è necessario realizzare una sinergia che va dalle azioni di intelligence alla collaborazione con giudici e pubblici ministeri. Per applicare il radiocollare a questi giganti (che possono arrivare pesare 6 tonnellate) l'animale viene prima sedato a distanza con un dardo, poi immobilizzato. Una volta sedato, la squadra entra in azione per applicare il collare e per raccoglie dati sulla salute dell'elefante. In tutto le operazioni richiedono circa 30 minuti, dopo di che all'animale viene iniettato un farmaco per rianimarsi e in pochi minuti può riunirsi al suo gruppo familiare.
Noi vi terremo informati.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651652653654655656657658659660661662663664665666667668669670671672673674675676677678679680

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.