**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

21.10.2014

Cavalli paleolitici

Oggi si parla di cavalli, cavalli paleolitici.
Sapevate che i primi cavalli vennero addomesticati dall'uomo 5.500 anni fa, cioè 1.000 anni prima di quanto finora si pensava? E' il risultato di uno studio di un gruppo di archeologi e scienziati dell'Università di Exeter in Gran Bretagna e di Bristol, che su Scienze ricostruiscono le origini dei cavalli risalendo alla cultura Botai, in Kazakistan.
Già nel quarto millennio avanti Cristo le steppe dell'Asia centrale erano già popolate da numerosi cavalli allo stato brado, e proprio da questi animali selvatici abbiamo ereditato purosangue e puledrini.
Fino ad oggi l'origine del cavallo domestico era stata attribuita alla data della diffusione delle lingue indoeuropee nell'età del bronzo.
Gli archeologi hanno studiato resti di ossa di cavalli risalenti ad un arco di tempo compreso tra 5.100 e 5.700 anni fa ed hanno così riscontrato che queste somigliavano molto di più al cavallo domestico dell'Età del Bronzo che non al cavallo selvatico del Paleolitico.
In un altro esperimento gli archeologi hanno provato la presenza di tracce di latte di giumenta nel vasellame delle tribù del Kazakistan. Insomma è provato: i cavalli furono addomesticati prima del previsto e solo successivamente arrivò in Europa l'arte di addomesticare i cavalli.

20.10.2014

Intervento chirurgico e niente soldi

"Buongiorno dottor Minetti,la mia domanda e questa: se la mia cagnolina dovesse affrontare un'operazione ed io non avessi i soldi, come posso fare? grazie Marco"
Buongiorno,purtroppo non esiste alcuna possibilità realisticamente praticabile perché avere un cane (od un altro animale da compagnia) non è un "diritto assoluto" né sancito dalla costituzione ma una scelta personale consapevole.
Ciò significa che come la collettività/lo stato (ciò tutti i cittadini insieme) non può pagare le spese di un'automobile quando si rompe (paragone semplicistico ma facile) non può accollarsi quelle di un animale che si ammala ma ci deve pensare il proprietario e la sua famiglia.
Questo è il motivo per cui non può esserci una vera "mutua per animali", soprattutto in momenti così difficili dove non ci sono risorse nemmeno per la nostra assistenza medica, dove si tagliano le assistenze per i bambini, per i portatori di handicap, per gli anziani e così via.
Potrebbe però attivare un finanziamento che molte strutture veterinarie offrono ai loro clienti a tasso molto conveniente.
La cosa migliore resta comunque quella di parlarne con i colleghi che seguono il suo cane e verificare con loro le varie disponibilità perché siamo usualmente molto attenti a questi aspetti umani.
Cari saluti Dr Emanuele Minetti Milano

17.10.2014

Il guinzaglio

Oggi vorremmo darvi alcune dritte in merito alla conduzione al guinzaglio. Lo faremo in un modo diverso dal solito, leggendovi lo stralcio di un articolo. La parola a Daniela Lisi…..
Buongiorno Loredana, ebbene si, questo articolo vi aiuterà a capire l'importanza del binomio uomo cane durante le passeggiate al guinzaglio e della liberta di movimento degli individui. Vi leggerò uno stralcio di un articolo scritto da Luca Scannavacca Educatore Cinofilo e autore del libro “Semplicemente Sordo” .
“Quando si parla di libertà, la prima cosa che viene in mente è lasciare sciolto il cane. Ma da cosa? Dal guinzaglio, che da molti è considerato come una costrizione. Ma il concetto di libertà non si limita a questo.
Non è il guinzaglio che limita i pensieri e le azioni dell'animale, al massimo può dirigerle o contenerle. Per questo, dobbiamo prendere in considerazione, prima di tutto, la capacità del soggetto di muoversi secondo natura e secondo le sue necessità, senza essere in nessun modo vincolato dal volere del proprietario. Il movimento dev'essere sano e permettere al cane di essere cosciente delle sue dimensioni e di potersi relazionare correttamente con l'ambiente circostante
Proprietario e cane devono sperimentarsi, riuscire a trovare quel punto d'incontro e di condivisione dove il bene della coppia è il focus di tutte le loro interazioni. Non pensare più come singoli individui ma come gruppo, per creare quel clima di empatia, di condivisione a livello emotivo che è caratteristica e collante di una coppia armonica.”

16.10.2014

No Micio e Fido sotto le coperte

Da uno studio americano emerge che dormire con l'amico a quattro zampe aumenterebbe la probabilità di contrarre infezioni trasmissibili per via diretta dall'animale all'uomo. La lista è lunga: si va dagli stafilococchi alla peste, dalla malattia di Chagas alla rabbia.
Il monito a evitare contatti troppo ravvicinati non è casuale: negli Usa, il 56% dei proprietari dorme con il cane accanto, il 50% lo accoglie tra le lenzuola. I veterinari Usa, consapevoli che il cambiamento sociale è irreversibile, raccomandano cautela per bambini e immunodepressi: niente animali a letto, baci o affettuose leccate.
L'argomento è rimbalzato in Italia e Luigi Bonizzi, docente presso la facoltà di medicina veterinaria all'Università degli Studi di Milano, ridimensiona l'allarme: «Il contatto, come tra umani del resto, raddoppia la possibilità di contagio. L'importante – afferma il medico, esperto in malattie infettive degli animali domestici – è aver cura di cani e gatti, facendoli visitare almeno due volte l'anno e seguendo la profilassi».Rischio limitato, insomma, a fronte di altri benefici: «La convivenza con l'animale ormai è abbastanza diffusa. Dal punto di vista psicologico, averlo accanto può infondere tranquillità e conciliare il sonno».
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.