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Il magazine degli animali

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31.10.2013

Il sesso delle seppie australiane

Oggi parliamo di sesso. Un'esperienza sfiancante per le seppie australiane, un'attività faticosissima che le lascia incapaci di nuotare per più di 30 minuti dopo l'atto. Questi molluschi che vivono nelle acque dell'Australia meridionale, arrivano infatti a accoppiarsi per 3 ore di fila con un enorme costo energetico.
Nonostante le loro dimensioni, sono grandi poco più di 7 centimetri, queste seppie multicolori sono capaci di lunghe performance sessuali. Ma non solo, sono anche abbastanza intelligenti da produrre una nuvola di inchiostro per evitare di essere avvistati dai predatori durante l'accoppiamento. «Inizialmente credevamo che l'accoppiamento tra seppie fosse un'esperienza rapida e triviale, ma in realtà questi animali utilizzano delle strategie riproduttive molto differenti», ha spiegato Amanda Franklin dell'University of Melbourne, Australia «Il dispendio energetico è tale che alla fine sia maschi che femmine soffrono di affaticamento muscolare, e necessitano di mezz'ora per recuperare. Stiamo ora cercando di capire i vantaggi riproduttivi di un sistema così faticoso e rischioso».

30.10.2013

STOP VIVISECTION: RAGGIUNTO UN MILIONE DI FIRME

L'Iniziativa dei cittadini europei STOP VIVISECTION ha raccolto 1.000.000 di firme per l'abolizione della sperimentazione animale! Lo rendono noto i promotori di Stop vivisection sulla loro pagina www.stopvivisection.eu: con il seguente commento: “Abbiamo raggiunto 1. 006,588 firme!”
La campagna Stop vivisection si basa sull'art. 11 del Trattato Europeo che sancisce il diritto di introdurre iniziative dei cittadini europei e mobilitare un ampio sostegno popolare. Nell'ambito della procedura, se un milione di cittadini europei di almeno un quarto degli Stati membri la firmano, un'iniziativa dei cittadini può essere inviata automaticamente alla Commissione europea sotto forma di proposta di legge, dando così ai cittadini lo stesso diritto formale del Parlamento europeo e del Consiglio europeo di proporre norme.
Sono ormai 10 i paesi che hanno superato la quota nazionale prevista. Tre più del necessario. L'Italia è capofila assoluta con 555.379 firme raccolte.
Una corsa senza precedenti che ha visto coinvolti migliaia di attivisti in tutta Europa. La petizione dovrebbe così obbligare il legislatore comunitario a rivedere la norma di settore che tante proteste aveva suscitato in Europa.
Se volete saperne di più www.stopvivisection.eu
Ed è tutto

29.10.2013

Strage di pettirossi

Forse non tutti sanno che la pratica del bracconaggio con trappole e reti è un fenomeno tutt'altro che estinto. Ne è prova il fatto che le associazioni ambientaliste in un mese hanno sequestrato un migliaio tra archetti e tagliole ed è proprio li che pettirossi e altri volatili muoiono dopo una lenta e atroce agonia.
Le guardie forestali del nucleo operativo antibracconaggio però hanno dato il via all'«Operazione Pettirosso». In questo periodo gli uccelli migratori scendono lungo i passi seguendo correnti d'aria calda e diventano facile preda dei bracconieri. Un volta catturati i pettirossi vengono venduti al mercato illegale e pagati 10 euro l'uno.
Un tempo procacciarsi volatili con trappole e archetti aiutava le povere economie famigliari. Adesso è una pratica che serve solo a farcire gli spiedi dei ristoranti e le tavole di qualche buongustaio.
Per il Nucleo operativo antibracconaggio è una lotta quotidiana tra i sentieri dei boschi, alla ricerca di chi installa migliaia di trappole. Tra loro non solo anziani, ma anche donne e giovani.
Facciamo quindi attenzione quando passeggiamo nei boschi e se possiamo liberiamo qualche pettirosso innocente.

28.10.2013

Commercio on line di cani e gatti

Il Ministero della salute propone di estendere ai CANI E GATTI le regole per il commercio on line applicate alle specie protette.
In base all'accordo Stato-Regioni un'attività di allevamento, anche casalinga, deve giovarsi di almeno cinque fattrici, oppure produrre venti cuccioli l'anno. Sentiamo cosa ne pensa il Dr Emanuele Minetti medico veterinario a Milano.
Del sistema fai-da-te ci si può fare un'idea anche soltanto osservando la valanga di animali proposti in vendita nei piccoli annunci sui siti come e-bay. Un commercio irregolare, che non solo non considera i diritti degli animali ma si basa sull'evasione sanitaria e fiscale. In rete si trovano moltissimi filmati davvero orripilanti di come vengono trattati questi poveri animali e fatti soffrire senza alcun motivo accettabile, con mamme chiuse in minuscole gabbie sporche e buie, costrette per tutta la vita a partorire più volte l'anno, purtroppo anche eliminate senza complimenti se poco produttive.
Nessuno controlla davvero, e nuovi animali vanno sul mercato acquistati con superficialità da chi s'innamora dell'esemplare visto in tv o nella pubblicità: per risparmiare si diventa complici di trafficanti di morte e di dolore!
Lo stesso quando si acquistano animali provenienti da importazioni illegali dai paesi dell'Est Europa: complici di un traffico orrendo.
Se nessuno si rivolgesse a questi delinquenti, ed invece tutti cercassero animali regolarmente curati, vaccinati, identificati, non ci sarebbero migliaia di poveri animali morti, abbandonati, straziati da malattie tremende e dolorose.
Io mi arrabbio con chi fa questo immondo mercato ma ancora di più mi arrabbio con tutti quelli che - ancora oggi dopo tutto il parlare fatto in televisione e sui media di questi traffici - continuano a comperare animali di razza irregolari per risparmiare qualcosa, dando denaro a veri e proprio delinquenti che meriterebbero di ricevere lo stesso trattamento che danno agli animali detenuti e venduti irregolarmente.
Nessuna pietà per loro, ma nessuna scusa per chi si rende complice di questo mercato acquistando animali come fosse merce di contrabbando.
Svegliamoci come consumatori e come persone, indignamoci anche per queste cose, diamo aiuto a chi di queste cose si occupa con onestà e serietà.
Quest'anno il Corpo Forestale dello Stato ha stipulato un accordo con vari siti commerciali per di contrastare la vendita illecita di specie protette: sarebbe utile fare altrettanto per gli animali d'affezione con l'aiuto del Ministero della Salute.
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