**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

3.7.2013

I cani come i bambini

I cani usano la loro mente in modo molto simile ai bambini di 2 anni.
Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista di biologia Current Biology. Durante questa prova gli studiosi hanno sottoposto dieci cani a una prova di intelligenza in cui dovevano muovere una sbarra per ottenere un po' di cibo.
L'insegnante era un altro cane che sapeva già come fare e che a volte aveva una palla in bocca e che mostrava di non poter usare i denti per tirare la sbarra, altre volte aveva la bocca libera.
Gli allievi che avevano visto il maestro in azione senza la palla in bocca, tiravano la sbarra solo con le zampe, mentre gli altri cani che avevano visto il cane-maestro agire con la bocca piena muovevano la sbarra con i denti “pensando” che il maestro avesse usato le zampe perché la bocca era occupata, decidendo così di agire più comodamente.
Questo secondo i ricercatori indica un'intelligenza sviluppata e una capacità di ragionamento come quella di un bambino di 2 anni.

2.7.2013

Ciao Margherita, amica degli animali

Oggi il Magazine degli Animali è dedicato all'astrofisica di fama mondiale Margherita Hach, la scienziata che si è spenta all'età di 90 anni era nata a Firenze e viveva a Trieste con il marito e i suoi amici a quattrozampe: otto gatti e un cane.
Qualche anno fa in occasione dell'uscita del suo libro “il mio zoo sotto le stelle” ho avuto il privilegio di intervistare Margherita Hach qui al Magazine degli animali e in quell'occasione ha dichiarato “non ho mai mangiato carne in vita mia perchè mangiare carne è come mangiare cadaveri”. e non ho mai avuto problemi. Mi hanno tirato su con formaggio, uova e latte».
Una scelta che, nel corso degli anni, è stata supportata anche da una visione filosofica del rapporto fra uomini e animali: «Gli animali sono creature di questa terra – raccontava la scienziata, sono nostri fratelli e quindi non si devono considerare oggetti a nostra disposizione. Sono esseri viventi, che hanno capacità di amare e soffrire. E quindi dobbiamo trattarli proprio come fratelli minori. Noi abbiamo un cervello più evoluto, più potente. Ma questo non vuol dire che dobbiamo abusare di loro».
Così era solita raccontare Margherita Hack, astrofisica di fama mondiale con un grande cuore animalista. Che il tuo viaggio tra le stelle ti sia lieve, ciao Margherita.

1.7.2013

L'ipertiroidismo nel gatto

Questa settimana parliamo di una patologia poco conosciuta dai proprietari ma molto importante per i gatti anziani: l 'ipertiroidismo. Ce ne parla il dottor Emanuele Minetti, Medico veterinario a Milano.
"Esso rappresenta una malattia sistemica conseguente ad un eccesso di ormoni tiroidei circolanti (in particolare T4 e T3).
Nel gatto l'iperplasia adenomatosa tiroidea (ed eventualmente adenomi tiroidei) è alla base della maggior parte di casi di ipertiroidismo. Molto raramente si identificano casi di carcinoma tiroideo. L'eziologia sottostante alla causa dell'insorgenza dell'ipertiroidismo felino rimane a tutt'oggi senza una risposta precisa.
Coinvolge principalmente animali di età avanzata (solo il 5% dei gatti ha età inferiore ai 10 anni) e non è riportata una predisposizione in base alla razza od al sesso.
I principali segni clinici che devono mettere in allarme i proprietari - conseguenza dell'aumentato metabolismo - in ordine di frequenza decrescente sono rappresentati da: perdita di peso, aumento della fame anche notevole, aumento della sete, aumento dell'urinazione, iperattività ed ansietà, diarrea e/o vomito.
Si possono quindi palpare talvolta bene i noduli alla tiroide, vedere una magrezza marcata nonostante molto cibo ingerito, osservare comportamenti anomali (aggressività,iperattività, ansia...), ed anche tachicardia (ritmo cardiaco anche di galoppo), soffio cardiaco, ipertensione, mantello brutto alla vista ed al tatto.
La diagnosi è semplice e si basa sugli esami del sangue per gli ormoni della tirtoide (T4 e T4 libera), la cura altrettanto facile e non costosa.
Quindi visto che i nostri gatti vivono molto più a lungo di una volta osservateli bene e nel caso parlatene con il vostro veterinario."



28.6.2013

Cani e bimbi

Oggi rispondiamo a Lorenzo che ci scrive perché gli capita spesso che bambini amanti dei cani si scaraventino letteralmente sul suo Jimmy, un meticcio di 2 anni, senza neppure conoscerlo. Si domanda se un giorno Jimmy non gradisse questo modo di fare? Sentiamo il parere della nostra educatrica cinofia Daniela Lisi,
“Caro Lorenzo, capisco tantissimo la tua richiesta. Succede sempre anche a me.. con un levriero poi.. puoi immaginare.
Capita molto spesso che passeggiando per strada con il proprio cane o anche restando seduti al bar bevendo qualcosa, all'improvviso sbuchi un bambino che, senza chiedere nulla, inizia ad accarezzare il nostro cane che poi ci guarda come se non stesse capendo quello che succede. Molti di voi si domanderanno: e dove sta il problema?
Il problema sta nel fatto che forse non tutti i cani amano la vivacità dei bambini, o forse non tutti i cani amano essere svegliati all'improvviso da carezze sconosciute. Insomma, come le persone, anche i cani hanno preferenze, ci sono quelli che adorano giocare con i bambini e starci insieme ed altri che invece ne sono impauriti o infastiditi. Per questo è bene che ogni genitore insegni ai propri figli quali sono le regole per avvicinarsi ad un cane sconosciuto. Queste regole sono:
-   Chiedere sempre al padrone se è possibile accarezzare il cane;
-   Avvicinarsi a lui lentamente ed educatamente, senza urlare o correre;
-   Far annusare al cane la nostra mano ponendola sotto al suo muso, in modo da farci conoscere;
Dopo queste piccole accortezze è possibile accarezzare il cane e magari, perché no, anche giocarci un po'.
Questo è molto importante, perché un cane spaventato potrebbe essere potenzialmente un cane aggressivo… che involontariamente, preso dalla paura, può adottare un comportamento che in situazioni normali non userebbe.
Quindi cari genitori, insegnate ai vostri figli come approcciare un cane sconosciuto è molto importante per evitare situazioni spiacevoli.
A te invece Lorenzo posso consigliare di stare sempre attento, e di spiegare tu ai bambini che si avvicinano a Jimmy come comportarsi per farsi conoscere nel modo corretto.”
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.