**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

21.6.2013

Museruola si o no?

Oggi rispondiamo a Simonetta che ci scrive perché è stata ripresa da una persona che sosteneva che il suo cane, un boxer di 8 anni, fosse tenuto a portare la museruola, ci chiede chiarimenti. Microfono a Daniela Lisi la nostra educatrice cinofila.
“Cara Simonetta, come ben scrivevi nella tua mail, l'obbligatorietà della museruola non è prevista. O meglio, ti leggo direttamente parte della legge: è fatto obbligo ai proprietari di cani di portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti"
La museruola, inoltre, diventa obbligatoria (sempre), per quei cani che avranno dato già qualche "segno di aggressività" e che saranno segnalati dai veterinari alle ASL ed inseriti da queste in un apposito registro.
E' stata inoltre abolita ormai da tempo la Black list che prevedeva che i cani che ne facevano parte indossassero sempre la museruola.
Quindi Simonetta, quando succederà ancora che qualcuno ti riprenderà per non averla messa al tuo cane, digli tranquillamente che la legge non lo prevede.
Ovvio è, come sempre dico, che sta anche a noi cercare di comprendere le difficoltà delle persone che ci circondano e anche se il nostro cane è il più bravo del mondo, se dovessimo entrare in un luogo pubblico e qualcuno dovesse chiederci di metterla… occorre valutare la situazione e il modo in cui la persona ce lo chiede. Io sono dell'idea che se una persona ha veramente paura dei cani e ci chiede cortesemente di mettergliela.. possiamo anche farlo, se la richiesta dovesse arrivare in modo arrogante come successo a te allora magari ci penso due volte, perché i diritti ormai li hanno anche i nostri amici a 4 zampe.
In ogni caso ricordatevi che la museruola non si può comprare ed infilare nel muso del cane… c'è una procedura ben precisa per far si che per il nostro amico a 4 zampe non sia ogni volta un trauma doverla indossare. Ne abbiamo parlato già diverse volte, potete rileggere la puntata sul nostro sito www.prontofido.net

20.6.2013

Animali nei condomini, vietato vietarli (2a parte)

Continuiamo a parlare della riforma del condominio Amica degli animali «La rimozione dei divieti che rendono difficile la convivenza con i quattro zampe – commenta Ilaria Innocenti, responsabile del settore cani e gatti per la (Lav), è importante anche per la prevenzione del reato di abbandono di animali. Agevolare l'ingresso nelle case di cani e gatti può essere un incentivo ad accogliere in famiglia un trovatello ospite di un canile».
Il fenomeno degli abbandoni, tuttavia, è ancora piuttosto diffuso. Da un lato perché spesso non c'è la giusta consapevolezza dell'impegno che comporta la gestione di un cane o di un gatto. Dall'altro perché in molti vedono le limitazioni all'accesso dei «pet» ancora in vigore in molti luoghi pubblici come un problema insormontabile. Ma i tempi sono maturi per un ulteriore passo avanti: ecco perché parte una nuova campagna per riformare la legge prevedendo ad esempio il libero accesso di cani e gatti in tutti i luoghi pubblici e strutture turistiche o detrazioni fiscali su cibo e spese veterinarie per chi adotta un cane un gatto. E perfino l'inserimento del cucciolo nello stato di famiglia.
La petizione che chiede l'introduzione delle nuove norme può essere firmata online su lav.it Tra le richieste che saranno poste al vaglio del Parlamento ci sono anche l'istituzione di un 118 a livello nazionale per il pronto soccorso veterinario, l'obbligo di convenzioni tra canili e Comuni con precisi standard di qualità e tariffa minima per evitare il fenomeno dei canili-lager e il divieto di detenzione di animali per coloro che abbiano riportato condanne per reati contro gli stessi.
E con questi bei progetti a favore dei nostri amici, è tutto

19.6.2013

Animali nei condomini, vietato vietarli (1a parte)

E' partita finalmente la riforma del condominio “amica degli animali” ovvero stop alle limitazioni per la detenzione di animali domestici, ma non è tutto le nuove norme sono valide anche per i vecchi regolamenti.
Ergo: nessun regolamento condominiale potrà più vietare la presenza di animali, né all'interno dei singoli appartamenti e neppure negli spazi comuni. I proprietari di cani o gatti dovranno solo preoccuparsi che i loro animali non sporchino e non danneggino le proprietà condominiali o altrui e che, ovviamente, non disturbino in alcun modo gli altri condomini.
Si tratta di una svolta epocale visto che secondo le ultime rilevazioni Eurispes, più della metà delle famiglie italiane ha in casa uno o più animali domestici. Ma in questa riforma del condominio “amica degli animali” solo gli affittuari non potranno opporsi ad un eventuale diniego opposto dal proprietario: il contratto di affitto è infatti di natura privata e se il locatore inserisce una specifica clausola di divieto, questa diviene vincolante una volta apposta la firma di accettazione. Un'altra novità riguarda le colonie feline, ovvero gli insediamenti spontanei di gatti nei cortili: questi non potranno essere allontanati forzatamente a meno di interventi di soccorso o di carattere sanitario motivato.
In orni caso continueremo a parlare di questa importantissima riforma del condominio “amica degli animali” domani sempre qui al Magazine degli animali. Per oggi è tutto..

18.6.2013

Il cane scopre il diabete

Diabetici all'ascolto Udite Udite.
Un gruppo di ricercatori irlandesi ha scoperto che il cane, grazie al suo super olfatto, è in grado di controllare i livelli di zucchero nel sangue.
E' stato infatti accertato che i canidi non sono solo bravi a scovare droghe e persone sotto la neve, ma possono essere di valido aiuto nel campo medico.
Gli specialisti irlandesi coordinati dalla professoressa Deborah Wells, stanno approfondendo questi studi e stanno cercando di dimostrare con esperimenti scientifici, che i cani sono in grado di indicare con grande affidabilità, il pericoloso abbassamento di livello di zucchero nel sangue.
Se questa ricerca dimostrerà che i cani possono essere addestrati quindi a riconoscere e a reagire ai sintomi iniziali dell'ipoglicemia, i diabetici potranno avere accanto un amico fidato che oltre a condividere la loro vita, li aiuterà a vivere meglio la malattia.
Per approfondimenti www.prontofido.net au revoir.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.