**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

20.2.2013

Morire per una pelliccia

Oggi qui al magazine degli animali vogliamo parlare di pellicce iniziando dalle immagini di un video choc realizzato dagli animalisti di Nemesi Animale che riaccendono i riflettori proprio su questo tema. anticipando una protesta che s'annuncia ben più articolata, come insegna la vicenda Green Hill, di cui l'associazione Nemesi Animale è stata una degli artefici.
Ogni anno in Italia si ripete una «strage» di 200 mila tra visoni e cincillà. Nel mondo, spiegano gli autori del video, sono 70 milioni gli animali allevati ancora solo per produrre pellicce. «È un problema culturale. Ci vuole tempo ma già oggi i giovani stilisti creano senza bisogno delle pellicce», e ora Nemesi Animale annuncia di avere pronto un nuovo testo da depositare al governo che si insedierà dopo le elezioni. E di iniziare sin d'ora una nuova raccolta di firme.
In Italia ci sono ancora 16 allevamenti di visoni e altri di cincillà. Le pellicce vengono in buona parte esportate. In Europa sono già stati fatti passi avanti nella tutela del benessere animale: l' Olanda dal '95 vieta l'allevamento delle volpi e dei cincillà; la Gran Bretagna ha bandito gli allevamenti in quanto ritenuti crudeli dal 2000, come Austria, Danimarca, Croazia e Bosnia. Mentre Germania, Svizzera, infine Svezia e Bulgaria hanno adottato forti restrizioni per gli allevamenti.
E nel nostro paese? «Quasi nessuno in Italia è a conoscenza dell'esistenza di questi allevamenti, come sono fatti, dove si trovano, che vita fanno i visoni in gabbia, come vengono uccisi». E noi donne che siamo, o dovremmo essere la parte più sensibile del genere umano perché non impariamo una volta per tutte a farne a meno? E' tutto

19.2.2013

Cinque anni e mezzo, è tardi per una gravidanza?

Oggi per la puntata del veterinario rispondiamo a Vale che vorrebbe sapere l'autorovole parere del nostro dottor Minetti sulla eventualitá di fare accoppiare la sua cagnolona di 5 anni e mezzo. Aggiunge che ultimamente si sono verificati dei cicli irregolari dovuti a cisti follicolari". E' troppo tardi x una prima gravidanza? Premetto che la sua salute generale è ottima”.
Sentiamo cosa ci dice Emanuele Minetto, medico veterinario a Milano e collaboratore prezioso di pronto fido.
Buongiorno Loredana e buongiorno agli ascoltatori di Prontpofido e di RadioMonteCarlo.
Il problema da lei evidenziato è clinicamente piuttosto frequente: calori irregolari, espressioni estrali anomale, false gravidanze fanno parte di una quotidianità per noi veterinari che sempre ci viene riproposta.
Il problema è che le soluzioni che vengono riportate, per sentito dire oppure sul web, troppo spesso non sono scientificamente pienamente accettabili o proprio non corrette per il benessere dei singoli soggetti affetti da tali disturbi ormonali.
Infatti una gravidanza non è quasi mai la soluzione anche se casualmente – o per pura fortuna – può anche capitare lo sia. Solo il veterinario curante, od un collega che si occupa di riproduzione e ginecologia come attività principale professionale, sarà in grado di stabilire se il suo cane debba essere trattato oppure sterilizzato chirurgicamente onde evitare problemi più gravi in futuro.
Dovrà quindi fare eseguire esami di laboratorio ed almeno una ecografia addominale che sono il minimo di indagini utili per avere un quadro della situazione clinica.
Cari saluti a tutti ed alla prossima settimana.

18.2.2013

Due cani come dottori

Ho un cane come dottore» anzi due e si chiamano Lucy e Glenn, loro sono i primi «medici a quattro zampe» a lavorare in Italia. Due labrador addestrati nel Regno Unito e sbarcati in Trentino, insomma «Laboratori d'analisi» viventi, dai nasi che non sbagliano un colpo. Fiutano i tumori prima anche dei test scientifici. Non solo. Sono attenti anche al calo di zucchero nel sangue di diabetici di tipo 1 e chissà quant'altro. E come i loro «colleghi» che fiutano droghe o esplosivi, sembrano non sbagliare un colpo. Con un vantaggio economico non indifferente per i servizi sanitari in rosso.
Il loro lavoro è di supporto a medici nei casi dubbi oppure quando i pazienti rivelano dei sintomi che le analisi non confermano. L'attendibilità di questi cani supera il 90% in tumori agli stadi iniziali. E si sono rivelati utili anche per scoprire l'innalzamento o l'abbassamento improvviso di alcuni valori nel sangue –
I cani, ricordiamolo possiedono oltre 250 milioni di sensori olfattivi nel loro naso e, divertendosi, li mettono tutti a nostra disposizione. E con questo infallibile strumento è tutto

15.2.2013

Cucciola impaurita

Daniela Lisi, educatrice cinofila, risponde ad una mail inviata a prontofido@prontofido.net
"Oggi rispondiamo ad Antonio, che ci scrive perché ha un problema con la sua cucciola di 7 mesi la quale è molto spaventata dalle persone.
Purtroppo è un pò difficile cercare di aiutare Antonio non avendo la possibilità di vedere il cane, cosa in questi casi molto importante.
Il consiglio che posso dare è quello di cercare di far si che la cucciola stia il maggior tempo possibile insieme ad altri cani equilibrati, che la possano aiutare a superare questa paura.
Cosa intendo per equilibrati? Intendo cani che non abbiano paura delle persone e che non siano aggressivi con gli altri cani.
A me è capitato proprio con il gruppo di cani con il quale tutti i giorni ci incontriamo al parco. Un giorno arrivò una cagna di nome Mia molto spaventata soprattutto dalle persone.
Ricordo che il primo impatto fu un po' difficile per Mia ed io e gli altri ragazzi non riuscivamo neanche ad avvicinarci a lei, però notammo subito che Mia cercava il contatto con i nostri cani. Fu' cosi infatti che pian piano, giorno dopo giorno, anche grazie all' aiuto e la pazienza della sua padrona, tra i cani del parco e Mia si instaurò un rapporto bellissimo e di reciproco rispetto, tant'è che anche noi un giorno accarezzammo Mia!
Tutti noi del parco compresa la sua padrona abbiamo avuto la conferma che il cambiamento di Mia è avvenuto grazie all'aiuto che i nostri cani erano riusciti a darle.
Ad oggi Mia non si fa accarezzare da tutti come se avesse rimosso tutte le sue paure, però di sicuro qualcosa in lei è cambiato.
Molto spesso non c'è miglior insegnante di un altro cane".

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.