**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

11.10.2016

Contro l'infarto: adottate un animale

Secondo una ricerca durata oltre dieci anni e condotta su 4 mila cittadini statunitensi avere un gattino in casa riduce il rischio di infarto di almeno un terzo.
I ricercatori dell'Università del Minnesota hanno utilizzato i dati di un importante studio commissionato dal governo americano negli anni '80, isolando 4.235 persone tra i 30 e i 75 anni di cui 2.235 avevano un gatto mentre gli altri 2.000 non avevano animali.
Dopo 10 anni sono state analizzate le cause di morte e da qui è emerso che nei soggetti studiati la probabilità di avere un attacco di cuore era inferiore del 30% in chi conviveva con un animale.
L'autore della Ricerca Adnan Qureshi ha spiegato che gli effetti dello stress e dell'ansia sui danni cardiovascolari sono noti, ma gli animali domestici offrono molti benefici, sia gatti che cani.
Quindi per concludere sappiamo bene che un cucciolo è una responsabilità e che va seguito, ma questa è un'ulteriore dimostrazione che gli animali riapagano ampiamente tutti i nostri sforzi.

10.10.2016

Lipomi benigni e sovrappeso

"Buongiorno dott. Minetti ho un labrador che svolge la funzione di cane guida essendo io non vedente. Da circa un anno sono usciti fuori dei lipomi di natura benigna, e precisamente sotto le ascelle quindi zampe davanti ed uno alla parte superiore della stessa, tra zampa e dorso. Oltre a fargli fare una ecografia cosa mi consiglia di fare, ci sono dei particolari accorgimenti che devo adottare anche riguardante l'alimentazione? Da circa quindici giorni gli ho cambiato il mangiare con i light perché leggermente sovrappeso: pesa 39 kg. grazie ed attendo info." Risponde il dottor Emanuele Minetti Medico Veterinario a Milano:
"Buongiorno, a parte eseguire un pannello di esami del sangue piuttosto completo le consiglio contemporaneamente di fare misurare gli ormoni tiroidei.
Infatti talvolta la funzione della tiroide si rallenta molto in tali animali, sia per la razza geneticamente predisposta, sia per l'età "senior".
Tale malattia nel cane non è molto frequente ma neppure rara, quindi bisogna stare molto attenti ai cani che ingrassano senza motivo e che diventano lenti, letargici, svogliati.
Tutto il resto, cioè la presenza di masse di grasso (i lipomi) deriva dalla visita clinica che verrà eseguita e dalle sue evidenze, anche per eventuali interventi chirurgici.
Cari saluti."
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

7.10.2016

Gratta la cuccia

"Mi chiamo Alessandra. Ho da farle una domanda diciamo....bizzarra,Il mio cane di 4 anni ,è un maschio prima di sedersi nella sua cuccia ,la gratta furiosamente con le zampe anteriori per almeno 3 minuti e lo fa ogni volta che si siede su quest'ultima , mentre sul divano no , gratta anche lo zerbino d'entrata. Non riesco a contenere le risate, però sono molto curiosa, potrebbe darmi qualche chiarificazione?" Ecco la dottoressa Sabrina Giussani medico veterinario esperta in comportamento animale:
"Buongiorno Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori. Il comportamento del cane descritto dalla Sig.ra Alessandra potrebbe essere legato alla necessità dell'animale di “sistemare” il proprio giaciglio. Molti cani spostano la cuccia in un'altra stanza o la collocano al sole sul balcone. Alcuni mettono o tolgono la copertina secondo la stagione … altri ancora grattano così come facciamo noi quando sprimacciamo il cuscino. Potrebbe essere un comportamento “antico”: il cane ricorda che si accucciava nei prati o scavava una tana sotto gli alberi quando viveva con noi in tempi molto lontani.
Grattare lo zerbino d'entrata, invece, potrebbe avere un significato diverso. I cani possiedono ghiandole tra le dita che secernono feromoni, sostanze chimiche che noi non riusciamo più a percepire. È possibile che l'animale lasci un messaggio sullo zerbino simile a “qui vivo io”.
Alla prossima settimana.


6.10.2016

Ecco il nostro progenitore

Atmosfera da grandi eventi all'American Museum of Natural History di New York. E' stato presentato il fossile di un animale che, pensate, potrebbe essere il progenitore comune delle scimmie e dell'uomo, un reperto giudicato molto importante nella ricerca delle nostre origini.
Il «completo e spettacolare fossile del possibile antenato” mostra una giovane femmina vissuta 47 milioni di anni fa ed è stato scoperto un paio d'anni fa in una cava abbandonata vicino a Francoforte. Il luogo tedesco è noto per i suoi ritrovamenti di fossili ben conservati, ma questo ha destato subito sorpresa e interesse tanto da essere conservato e studiato segretamente per un così lungo periodo senza far trapelare notizia.
Gli antropologi si chiedono da tempo da quale dei due gruppi di proscimmie esistenti circa 50 milioni di anni fa presenti nell'America settentrionale e in Europa allora unite, l'evoluzione abbia poi portato verso l'uomo. Ora le caratteristiche del reperto tedesco farebbero pensare che siano gli «antenati giusti» o almeno più probabili
Uno degli aspetti a favore delle conclusioni è la mancanza dei denti a pettine. Bisogna comunque tener conto che passeranno milioni di anni per vedere tra le scimmie i progenitori degli. Infatti la separazione fra le antropomorfe e quella degli ominidi è avvenuta soltanto 6 milioni di anni fa».
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.