**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

28.8.2012

APPELLO DI BRAMBILLA E VERONESI

Con una “lettera aperta” al presidente del Consiglio, ai Presidenti delle Regioni e ai presidenti delle associazioni venatorie, i fondatori del movimento “La Coscienza degli animali”, gli ex ministri Michela Vittoria Brambilla e Umberto Veronesi, e i "garanti" del suo Manifesto - Susanna
Tamaro, Franco Zeffirelli, Margherita Hack, Elio Fiorucci, Vittorio Feltri, Edoardo Stoppa, Don Luigi Lorenzetti, Maurizio Costanzo, Dacia Maraini - chiedono, in relazione alla grave siccità degli ultimi mesi, la proclamazione un vero e proprio “stato di calamità naturale” per la fauna
selvatica, “con conseguenti provvedimenti di tutela” delle popolazioni animali in difficoltà, la sospensione della stagione venatoria e l'adesione degli stessi cacciatori all'appello.
“Sono sotto gli occhi di tutti – scrive il movimento da sempre per l'abolizione della caccia - le devastanti conseguenze, che affliggono la natura e gli animali per la perdurante siccità di quest'anno. Le creature che vivono libere nei boschi e nelle campagne sono agonizzanti per la
sete. Se non hanno già perso la vita negli incendi. Le elevate temperature, la mancanza di precipitazioni, l'assenza di rugiada notturna sottopongono le specie animali ad uno straordinario stress fisico, con effetti devastanti sulla dinamica delle popolazioni. Quando le fonti idriche
sono ridotte e disperse, il maggior dispendio energetico necessario per raggiungerle rende più difficile la riproduzione ed è causa di elevata mortalità soprattutto tra gli individui più giovani, per i quali aumenta il rischio di contrarre malattie e di essere predati. C'è penuria di
bacche, semi e insetti, che rappresentano la base della catena alimentare. Non c'è più erba né ci sono foglie, gli alberi stanno morendo. Con il prosciugamento delle zone paludose, tendono a ridursi o addirittura a sparire gli habitat acquatici. Ovunque, il Corpo forestale raccoglie corpicini di animali senza vita, documenta morìe tra le cucciolate e le nidiate”.
Insomma, proseguono i garanti, “viviamo una vera e propria tragedia, una situazione di emergenza e in queste condizioni, autorizzare l'attività venatoria equivarrebbe ad infliggere il colpo di grazia ad intere generazioni di animali, già falcidiate dalla siccità, violando la lettera e lo
spirito della direttiva 147/2009 CE che consente la caccia solo se non danneggia le popolazioni di uccelli selvatici. E violando il buon senso, ancor prima della legge. Perché non si può sparare a povere creature già moribonde, sarebbe come imbracciare il fucile in un campo di sterminio”.



27.8.2012

I delfini cantano

Il loro non è un semplice richiamo: è un vero e proprio canto che si evolve e cambia a seconda delle esigenze e delle situazioni ambientali. Sto parlando di delfini e balene che sono gli interpreti di un concerto che ci parla dell'ambiente, delle sue potenzialità e delle difficoltà che attraversa a causa dell'uomo. I suoni prodotti dai grandi mammiferi marini sono insomma una fotografia dello stato di salute degli oceani. Ne sa più di qualcosa il biologo americano Peter Tyack che rivela gli stupefacenti modi in cui le balene utilizzano i suoni per comunicare a distanza di centinaia di km negli oceani.
Un caso emblematico è quello delle megattere, cetacei che, a differenza della balenottera comune e di quella azzura si raggruppano in aree favorevoli alla riproduzione e per questo possono emettere richiami ad una frequenza leggermente più alta, con bande maggiori e più complesse, Veri e propri «canti» insomma. Questo significa - sottolinea lo studioso - che i canti delle megattere sono una forma di cultura animale, proprio come la musica per gli esseri umani».
Esemplare è il caso che riguarda il comportamento delle megattere in Australia: i biologi della costa orientale stavano registrando i canti in quella zona. Nel '95 tutte emettevano il canto tipico. Ma nel '96 furono ascoltati dei canti insoliti. E si scoprì che questi strani canti erano tipici delle balene della costa occidentale. I richiami della costa occidentale diventarono sempre più frequenti, finché, nel 1998, nessuna balena emetteva più i canti della costa orientale. Erano spariti. Tutte cantavano i nuovi canti della costa occidentale. Era come se una nuova moda avesse completamente cancellato lo stile precedente, e con nessuna stazione che trasmettesse i vecchi successi. Nessuno cantava più le vecchie canzoni».

24.8.2012

Il giovane sovrasta il vecchio

….. Momento di mail.
Oggi rispondiamo a Serena che è preoccupata perché il suo cane, Charlie, dimostra atteggiamenti aggressivi per il cane del suo compagno, Mello, con il quale è cresciuto.. e non capisce il perché..
Sentiamo cosa risponde Daniela Lisi
“Cara serena, come scrivi nella tua mail Charlie ha compiuto da poco 2 anni mentre Mello ne ha 8. la risposta alla tua domanda è quindi abbastanza semplice: Mello è invecchiato e Charlie maturato quindi Charlie sta cercando di comunicare al più anziano che è ora che vada in pensione J
All'interno di un nucleo familiare o animale (che per me è poi la stessa cosa) accade spesso che il più giovane ad un certo punto prenda le redini della situazione.
Il problema sorge quando il cane più vecchio non vuole lasciare il posto… ovvio è che non accetterà immediatamente il pensionamento, per cui, finché potrà cercherà di difendere la sua posizione gerarchica all'interno del nucleo formatosi.
Il consiglio che posso darti è di lasciare che i cani si mettano a posto da soli. Se però temi che la situazione possa essere pericolosa e che uno dei due possa farsi male, chiedi aiuto ad un educatore cinofilo in carne ed ossa che recandosi a casa tua potrà stabilire all'interno del nucleo delle regole di gestione per una buona convivenza, che dovrebbero facilitare la vita a tutti, fino al momento in cui Mello deciderà che è ora di ritirarsi.”
Scrivete se volete qualche consiglio sull'educazione del vostro cane a prontofido@prontofido.net

23.8.2012

Il cane: alleato contro allergie

Sapete che da oggi il cane è anche il miglior alleato contro le allergie? Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Pediatrics i bambini che a un anno di età hanno un cane come compagno di gioco hanno minori probabilità di sviluppare un eczema a 4 anni e di diventare allergici anche nei confronti del pelo di gatto.
Questa indagine ha preso in esame un campione composto da 638 bambini figli di genitori allergici e dai risultati è emerso che i bambini che convivevano con un cane erano meno predisposti a sviluppare l'eczema se l'animale era presente sin dai primi giorni di vita del neonato. Per contro, se il miglior amico dell'uomo e il neonato venivano tenuti lontani sin dalla nascita, la probabilità di avere eczemi aumentava di ben 4 volte.
«L'effetto protettivo potrebbe essere dovuto a una sorta di immunoterapia naturale - spiega Tolly Epstein, una delle autrici dello studio -. I bambini che stanno a lungo a contatto con i cani diventerebbero nel tempo tolleranti ai suoi allergeni».
E allora mamme in attesa: subito in canile a scegliere il futuro amico del vostro bimbo.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.