**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

1.8.2012

2 aragoste fortunate

A volte le aragoste sono fortunate. Due splendidi esemplari americani, infatti, si sono salvati dalla crudele lessatura grazie alla generosità degli acquirenti
Ricordiamoci che questa pratica di cottura è una vera e lunga tortura Per le aragoste
Ma ecco i fatti: nel Connecticut, "Lucky Larry", il fortunato Larry, dal peso di di 8 chili è stato comprato da Don MacKenzie, che l'ha liberato in un punto segreto al largo di New York. «Sapevo che Larry aveva almeno 80 anni, e si meritava di vivere - ha spiegato al quotidiano The Day of New London - Ha visto la I Guerra Mondiale, la II Guerra Mondiale e l'uomo sulla luna. Non doveva finire in pentola». Nel tempo in cui l'aragosta è stata «ospitata» al ristorante, numerose scolaresche si sono recate in visita e hanno, appunto, battezzato il crostaceo. Al momento della partenza verso la liberazione, gli stessi bambini cantavano sul molo lasciate vivere Larry, e l'operatore del ponte girevole della città ha salutato suonando le sirene.
Sorte simile per un'altro esemplare, dal peso di (9,5 kg) catturato al largo di Cape Cod e finito all'asta al mercato del pesce dello stato di New York. che è stato donato all'acquario del New England.
…… e se imparassimo tutti ad evitare una fine così crudele alle aragoste?

31.7.2012

Grasso non e' bello

Uno studio recente ha permesso agli esperti di tracciare il profilo dell'animale domestico extra-large. Si tratta di un sedentario costretto, a causa dei troppi impegni dei padroni, della loro pigrizia o della loro indifferenza a una vita da appartamento con scarse uscite ai giardini.
I cani nutriti in maniera casalinga o mista, poi sono quelli più colpiti dal fenomeno rispetto a quelli che mangiano solo cibo industriale, mentre per i gatti è vero il contrario.
Molti proprietari ignorano il problema: in Italia meno del 50% degli animali viene pesato. Il dato è più o meno in linea con quello europeo dove il tasso di sovrappeso e obesità tra gli animali domestici varia tra il 25 e il 45%.
Questo trend non fa troppo sperare in un cambiamento di rotta.

30.7.2012

Quando troviamo fido o micio

Daniela ci ha inviato questa mail:
"Ho trovato 2 cani davanti casa mia,ma quello che vorrei sapere è COSA DEVO FARE dato che almeno il meticcio-dogo argentino è microcippato? Ho imteressato la mia asl di competenza tramite i vigili urbani ma ad una settimana dal ritrovamento non ho ancora avuto risposta. Mi è stato detto che l'anagrafe canina non è collegata. forse c'è un padrone disperato...e non possiamo arrivare a lui
spero possiate aiutarmi"
Risponde Emanuele Minetti medico veterinario a Milano e vice presidente dell'ANMVI lombardia
"Quando si ritrova un cane o un gatto bisogna immediatamente rivolgersi o ai servizi veterinari ASL oppure ad un veterinario privato affinhè si possa subito verificare se l'animale sia tatuato oppure identificato con un microchip. Tutti i veterinari sul territorio che hanno l'autorizzazione ad identificare tramite microchip posseggono un lettore apposito ed accedono alla banca dati della regione di appartenenza ed all'anagrafe nazionale via internet. Nel momento in cui si ritrova il microchip si può risalire al proprietario, anche se per ora questa funzione è a disposizione in modo completo (e quindi con possibilità di contatto diretto telefonico) solo ai veterinari pubblici delle ASL.
Nel frattempo il cane può essere dato in affidamento temporaneo alla persona che lo ha rinvenuto oppure essere preso in cura dai servizi veterinari pubblici.
L'importante quindi non è saltare mai il primo passaggio: bisogna immediatamente denunciare il ritrovamento alle autorità competenti in materia affinchè nel più breve tempo possibile si attivino le ricerche. L'anagrafe infatti non è un sistema a fondo cieco ma un reale ed importante passo per aiutare il ricongiungimento fra l'animale vagante ed il suo legittimo proprietario."

27.7.2012

Il significato dello sbadiglio

Daniela Lisi, la nostra educatrice cinofila risponde alla mail di un ascoltatore:
"Sì, oggi rispondiamo a Claudio che ci chiede perché il suo cane sbadiglia agli altri cani e a volte anche a lui:
Un cane può sbadigliare per diversi motivi:
- a volte semplicemente perché a sonno, quindi questo è probabile quando si trova a casa tranquillo nella sua cuccia;
- spesso lo fa per comunicare qualcosa: disagio o stress. Se si trova in una situazione per lui non gradevole, in un posto per lui stressante, o anche solo quando noi compiamo nei suoi confronti un'azione non molto gradevole. Ad esempio: quando lo abbracciamo;
- o ancora può essere un segnale di pacificazione, che può emettere sia nei confronti delle persone. Ad esempio: quando sono un po' troppo irruente, un po' agitate. Sia nei confronti di un altro cane (cosa che accade molto spesso) per comunicare qualcosa, ad esempio, che non ha intenzione di confrontarsi con lui e che prova disagio perché molto probabilmente si sente minacciato.
Lo sbadiglio fa parte di una serie di segnali di calma che i nostri cani usano per comunicare. Ricordiamoci che avendo solo il corpo come mezzo di comunicazione è molto importante imparare ad osservarli".
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.