**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

7.3.2012

Gli scimpanze' premeditano

Gli scimpanzè possono compiere azioni premeditate. Hanno cioè la capacità di programmare in anticipo un'azione, pensando a come poterla mettere in atto al meglio. La dimostrazione arriva da quello che fino a qualche tempo fa poteva essere preso per un primate un po' discolo, il più esuberante tra gli animali ospiti dello zoo di Furivik, in Svezia, capace di reagire in malomodo alla presenza di visitatori non graditi. Invece il lancio di pietre con cui Santino - questo il nome della scimmia - era solito bersagliare quanti passavano nei pressi del suo recinto non era un semplice raptus, ma un qualcosa di studiato in anticipo.
La conferma arriverebbe dagli studi e dalle osservazioni di Mathias Osvath, dell'università di Lund, che ha accertato che Santino era solito procurarsi le munizioni da scagliare contro i suoi bersagli. Lo scimpanzé, 31 anni, maschio dominante del gruppo di primati dello zoo, ha ripetuto in più occasioni le proprie performances (senza fortunatamente riuscire mai a colpire nessuno) e i responsabili del parco si erano più volte chiesti come facesse ad avere sempre sottomano i «proiettili» da lanciare. La risposta è stata che se li procurava in anticipo, raccogliendoli dal fossato pieno d'acqua che circonda l'area degli scimpanzé, tenendoli pronti per usarli alla bisogna.
Santino è la prova vivente - sostengono adesso gli scienziati - che gli animali sono in grado di premeditare, di compiere gesti in vista di azioni future, una caratteristica che veniva finora attribuita esclusivamente alla razza umana. Santino non raccoglieva solo le pietre ammonticchiandole in un preciso punto del recinto. Le rompeva anche, per moltiplicare le munizioni e renderle più aerodinamiche. «Non sono mai riuscito a fotografarlo mentre raccoglieva pietre - racconta al Times Mathias Osvath -: non appena si accorgeva di essere osservato, smetteva immediatamente

6.3.2012

Protesta al MI-FUR

Vietare per legge l'allevamento, la cattura e l'uccisione di animali per ottenere pellicce, oltre che la produzione, l'esportazione, la commercializzazione, il trasporto, la detenzione, la cessione a qualunque titolo di pellicce ricavate da animali appositamente allevati, catturati o uccisi in Italia. E' quanto previsto nella legge depositata alla Camera dei deputati dall'ex ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla. Ed ê quanto chiedono gli animalisti delle principali associazioni italiane che con lei hanno manifestato mascherati da animali davanti ai cancelli del Mi-Fur, salone internazionale della pellicceria, a Milano. A supporto della proposta di legge sono state raccolte 50 mila firme in calce ad una petizione della Lav, che sarà consegnata la settimana prossima ai presidenti di Camera e Senato. In armonia con i più recenti sviluppi della legislazione penale, la proposta di legge stabilisce che l'uccisione di animali da pelliccia e la commercializzazione di pelli di animali allevati o catturati in Italia diventino reati, puniti con la reclusione da 3 a 18 mesi e sanzioni pecuniarie fino a 5000 euro per ogni animale. Per gli animali degli allevamenti in via di dismissione sono previsti il reinserimento nell'ambiente naturale o l'affidamento a strutture adeguate. Questa strada è già stata imboccata da molti Paesi europei. Concludiamo con un appello rivolto a tutte le donne "Bellezza ed eleganza non hanno nulla a che vedere con la sofferenza degli animali e diventano una vergogna se il sacrificio di creature viventi ne è il presupposto

5.3.2012

I vegetariani sono più sensibili alle sofferenze

Oggi qui al Magazine parliamo di alimentazione: dieta onnivora e dieta vegetariana o vegana.
Sembra che chi mangia solo verdure ed evita la carne e i prodotti derivati da animali, è maggiormente sensibile verso la sofferenza umana e animale rispetto a chi invece mangia di tutto. Lo hanno dimostrato recentemente i ricercatori del San Raffaele di Milano, in collaborazione con l' Università di Ginevra e Maastricht.
Secondo lo studio, coordinato da Massimo Filippi e da Mara Rocca, «l'attività encefalica degli individui che hanno deciso di escludere dalla loro dieta anche in parte l'utilizzo di derivati animali per ragioni etiche, coinvolge differenti circuiti neurali in seguito all'osservazione di scene di sofferenza umana o animale rispetto a quanto accade in chi non ha compiuto tale scelta».
Gli scienziati hanno evidenziato, tramite risonanza magnetica funzionale, che rispetto a soggetti onnivori «i vegetariani e i vegani presentano una maggiore attivazione di aree del lobo frontale del cervello associate allo sviluppo e alla percezione di sentimenti empatici.
E' una cosa che fa pensare.



2.3.2012

Non vuole stare a casa da solo

Oggi rispondiamo a Alessandra che ci scrive perché due settimane fa ha adottato un cane dal canile: un meticcio di un anno, molto affettuoso ed intelligente. Con il nuovo arrivato va tutto bene, l'unico problema è che non riescono a lasciarlo a casa solo. Risponde Daniela Lisi, educatrice cinofila:
"Cara Alessandra, questo è un disagio che a mio parere si verifica perché il cane si trova in un ambiente nuovo che non sconosce e forse è anche probabile che tema l'abbandono.
Tieni conto del fatto che il piccolo ha vissuto in un canile insieme a tanti altri cani, vedendo sempre gente, ha vissuto una vita differente da quella che gli state proponendo ora. Tutto è una novità, soprattutto l'ambiente in cui vivete.
Occorre ovviamente avere un po' di pazienza e dargli il tempo di capire che ormai ha una nuova casa e una nuova famiglia che gli vuole bene e che non lo abbandonerà più.
Per fargli capire questo occorre fare alcune cose:
Quando siete in casa tranquilli, uscite tutti per una decina di minuti e poi rientrate, al vostro rientro fategli un sacco di feste e dategli i bocconcini più buoni che avete! Il giorno dopo uscite per 15 minuti e così via per le volte successive: 30 minuti, poi 40 etc…
Quando avete la sensazione che il cane non soffra più la vostra assenza, ogni volta, prima di uscire di casa per un lungo tempo, gli lasciate il nostro fedele amico KONG. Vedrete che per un paio d'ore il cane sarà impegnato e si dimenticherà della vostra assenza.
Tenetemi aggiornata!"

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.