**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

3.2.2012

Ha solo 45 giorni: che faccio?

Oggi rispondiamo a domenico che ci scrive perché ha ricevuto in regalo un cucciolo di 45gg e ci chiede alcuni consigli sulla corretta alimentazione, educazione, vaccinazione etc.. Risponde Daniela Lisi:
"Caro Domenico, purtroppo la prima cosa che ho da dire non ti farà piacere, perché un cane di 45gg non può assolutamente essere adottato.
Un cucciolo ha bisogno di restare con la mamma fino ad almeno 2 mesi e mezzo, questo perché in quel periodo, molto importante per la sua formazione, la mamma insegna al cucciolo una quantità infinita di cose.
Il piccolo purtroppo ha ormai perso diverse informazioni importanti che non riuscirà a recuperare senza il tuo aiuto. Queste informazioni sono necessarie per la formazione del suo carattere, in modo che cresca equilibrato e sereno. Per far si che questo accada occorre contattare un educatore cinofilo che ti darà le informazioni necessarie per crescere al meglio il cucciolo. Ti dirà qual'è il modo migliore di comportarsi con lui e come potergli trasmettere le informazioni di cui ha bisogno.
In merito alle domande sull'alimentazione e le vaccinazioni è necessario che contatti un veterinario. Quello che posso anticiparti è che un cucciolo di 1 mese e mezzo ha bisogno di mangiare diverse volte al giorno e lo stesso vale per i suoi bisogni, tenendo conto del fatto che subito dopo i pasti il piccolo avrà sicuramente bisogno di sporcare.
Comunque domenico, oltre a dirti che avere un cucciolo è davvero impegnativo e metterà di sicuro alla prova la tua pazienza, avrei un sacco di informazioni da fornitrti ma il tempo non basta, contattare un educatore cinofilo è sicuramente la soluzione giusta. Sul sito www.ficss.it potrai trovare i migliori.
Di certo c'è che un cane ti riempie la vita. Goditi questa esperienza".

2.2.2012

E' sicuro: i delfini parlano

La ricercatrice Liz Hawkins del Centro di Ricerca delle balene in Australia ne è certa: I delfini sono in grado di parlare e di avere un proprio linguaggio, ma non solo, ha anche catalogato e decifrato 200 suoni diversi emessi da questi stupendi mammiferi.
La ricercatrice ha studiato per tre anni gli animali d'acqua, registrando 1.647 suoni emessi da 51 coppie di delfini: “E' una comunicazione alquanto complessa, ecco perché la si può definire Lingua” ha dichiarato la Hawkins.
Pensate che per ogni tipo di suono corrisponde un atteggiamento: quando le coppie viaggiano usano un suono matematico che invece non usano quando si riposano o mangiano.
E poi ci sono i fischi che i delfini usano quando cavalcano le onde, esprimendo così un incontenibile euforia simile a quella dei bambini.
La ricercatrice ha così concluso”la loro comunicazione è molto più complessa e difficile di quelle che credessimo.

1.2.2012

Perche' è intrattabile?

Spesso i cani vengono abbandonati perché impossibili da educare e non si sa a chi rivolgersi. Come fare?
Risponde Sabrina Giussani Medico Veterinario che si occupa di Medicina del Comportamento.
"Secondo uno studio realizzato in Francia qualche anno fa la maggior parte degli abbandoni è legata a problemi comportamentali. Spesso il proprietario si trova solo di fronte ad un cane che morde, distrugge, non riesce a rimanere da solo, abbaia scappa … e non sa che cosa fare! La maggior parte delle malattie del comportamento sono legate ad una non corretta educazione madre – cucicolo. Per questo è bene condurre il piccolo fin subito dopo l'adozione presso un Medico Veterinario che si occupa di Medicina del Comportamento in modo da affrontare subito la situazione. Nel caso in cui i sintomi si presentassero in un cane adulto, una visita comportamentale effettuata da un Medico Veterinario consentirà di giungere ad una diagnosi ed impostare una terapia volta al miglioramento dei sintomi".


31.1.2012

La coda delle lucertole ha un cervello

E' risaputo che le lucertole in caso di emergenza perdono la coda per distrarre i predatori. Ma, quello che ancora non si sapeva è che la coda, una volta staccata, non solo si muove secondo movimenti ripetitivi, ma si esibisce in vere e proprie "performance acrobatiche", come guidata da un proprio "cervello".
Recentemente, a scoprire i movimenti complessi della coda di gechi e lucertole ci hanno pensato due scienziati che hanno esaminato per la prima volta il rapporto che esiste tra i diversi tipi di mosse e l'attività muscolare della coda.
La ricerca è stata poi pubblicata nella rivista Biology Letters, ed è significativa anche perché potrebbe aprire una nuova fase nello studio sugli effetti delle lesioni nella spina dorsale negli uomini. "Il repertorio dei movimenti della coda nei rettili è altamente sofisticato e include capriole, salti e balzi di oltre tre centimetri in lunghezza".
Per quanto riguarda l'origine dello stimolo di queste piroette il ricercatore la sta ancora indagando. "La spiegazione più plausibile - ha aggiunto nella sua ricerca - è che sulle appendici di questi animali si trovino dei sensori che spingono la parte corpo staccata a muoversi autonomamente, saltellando in una certa direzione piuttosto che in un'altra".
E sulla coda delle lucertole è tutto.

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.