**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

2.2.2012

E' sicuro: i delfini parlano

La ricercatrice Liz Hawkins del Centro di Ricerca delle balene in Australia ne è certa: I delfini sono in grado di parlare e di avere un proprio linguaggio, ma non solo, ha anche catalogato e decifrato 200 suoni diversi emessi da questi stupendi mammiferi.
La ricercatrice ha studiato per tre anni gli animali d'acqua, registrando 1.647 suoni emessi da 51 coppie di delfini: “E' una comunicazione alquanto complessa, ecco perché la si può definire Lingua” ha dichiarato la Hawkins.
Pensate che per ogni tipo di suono corrisponde un atteggiamento: quando le coppie viaggiano usano un suono matematico che invece non usano quando si riposano o mangiano.
E poi ci sono i fischi che i delfini usano quando cavalcano le onde, esprimendo così un incontenibile euforia simile a quella dei bambini.
La ricercatrice ha così concluso”la loro comunicazione è molto più complessa e difficile di quelle che credessimo.

1.2.2012

Perche' è intrattabile?

Spesso i cani vengono abbandonati perché impossibili da educare e non si sa a chi rivolgersi. Come fare?
Risponde Sabrina Giussani Medico Veterinario che si occupa di Medicina del Comportamento.
"Secondo uno studio realizzato in Francia qualche anno fa la maggior parte degli abbandoni è legata a problemi comportamentali. Spesso il proprietario si trova solo di fronte ad un cane che morde, distrugge, non riesce a rimanere da solo, abbaia scappa … e non sa che cosa fare! La maggior parte delle malattie del comportamento sono legate ad una non corretta educazione madre – cucicolo. Per questo è bene condurre il piccolo fin subito dopo l'adozione presso un Medico Veterinario che si occupa di Medicina del Comportamento in modo da affrontare subito la situazione. Nel caso in cui i sintomi si presentassero in un cane adulto, una visita comportamentale effettuata da un Medico Veterinario consentirà di giungere ad una diagnosi ed impostare una terapia volta al miglioramento dei sintomi".


31.1.2012

La coda delle lucertole ha un cervello

E' risaputo che le lucertole in caso di emergenza perdono la coda per distrarre i predatori. Ma, quello che ancora non si sapeva è che la coda, una volta staccata, non solo si muove secondo movimenti ripetitivi, ma si esibisce in vere e proprie "performance acrobatiche", come guidata da un proprio "cervello".
Recentemente, a scoprire i movimenti complessi della coda di gechi e lucertole ci hanno pensato due scienziati che hanno esaminato per la prima volta il rapporto che esiste tra i diversi tipi di mosse e l'attività muscolare della coda.
La ricerca è stata poi pubblicata nella rivista Biology Letters, ed è significativa anche perché potrebbe aprire una nuova fase nello studio sugli effetti delle lesioni nella spina dorsale negli uomini. "Il repertorio dei movimenti della coda nei rettili è altamente sofisticato e include capriole, salti e balzi di oltre tre centimetri in lunghezza".
Per quanto riguarda l'origine dello stimolo di queste piroette il ricercatore la sta ancora indagando. "La spiegazione più plausibile - ha aggiunto nella sua ricerca - è che sulle appendici di questi animali si trovino dei sensori che spingono la parte corpo staccata a muoversi autonomamente, saltellando in una certa direzione piuttosto che in un'altra".
E sulla coda delle lucertole è tutto.

30.1.2012

Il clima cambia la loro dieta

Oggi qui al Magazine parliamo di come il clima influenzi le abitudini alimentari degli animali.
Un ricercatore dell'università di Tel Aviv ha studiato come gli animali stiano cercando di sopravvivere appunto alle nuove condizioni climatiche.
Prendiamo per esempio le volpi artiche, loro si mettono proprio a dieta mentre i topi australiani ingrassano quando le temperature ai alzano.
Morale, per adattarsi ai cambiamenti climatici ogni animale sceglie la propria strategia alimentare.
Lo studio prosegue andando dagli uccelli in Gran Bretagna alle linci e alle volpi della Scandinavia. Pensate che le volpi artiche si sono dovute “restringere” per adattarsi alla sub-pola gyre la corrente della zona che ha modificato totalmente la disponibilità di cibo. Questo dimagrimento ha permesso di dissipare meglio il calore, spiega il ricercatore, affrontando così l'aumento della temperatura.
Ma c'è un adattamento forzato anche tra gli uccelli: una ricerca australiana ha dichiarato che addirittura otto specie di passeri negli ultimi 20 anni hanno diminuito fino al 4% la loro massa corporea, mentre sono stati costretti a dimagrire della metà alcune specie di pesci.
E per il magazine degli animali è tutto.

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.