**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

4.10.2011

E' sicuro: i delfini parlano

La ricercatrice Liz Hawkins del Centro di Ricerca delle balene in Australia ne è certa: I delfini sono in grado di parlare e di avere un proprio linguaggio, ma non solo, ha anche catalogato e decifrato 200 suoni diversi emessi da questi stupendi mammiferi.
La ricercatrice ha studiato per tre anni gli animali d'acqua, registrando 1.647 suoni emessi da 51 coppie di delfini: “E' una comunicazione alquanto complessa, ecco perché la si può definire Lingua” ha dichiarato la Hawkins.
Pensate che per ogni tipo di suono corrisponde un atteggiamento: quando le coppie viaggiano usano un suono matematico che invece non usano quando si riposano o mangiano.
E poi ci sono i fischi che i delfini usano quando cavalcano le onde, esprimendo così un incontenibile euforia simile a quella dei bambini.
La ricercatrice ha così concluso”la loro comunicazione è molto più complessa e difficile di quelle che credessimo.

3.10.2011

Il corso per "cane da ufficio"

Dove lasciate il vostro amico a quattrozampe mentre siete al lavoro? Ebbene a Vienna hanno trovato la soluzione: corsi speciali che insegnano al cane e al suo padrone “il giusto comportamento da ufficio” per poi promuoverlo “Cane da ufficio” con tanto di certificato.
Pensate che studi internazionali dimostrano che i cani, se ci accompagnano in ufficio, rendono più armoniche le relazioni di lavoro incentivando la produttività e la serenità. La sola presenza degli animali nei luoghi di lavoro riduce lo stress, le situazioni di conflitto tra le persone. Da qui l'idea di prepararlo per l'ufficio.
Durante questo speciale corso Fido impara a controllare le sue fobie davanti a determinati stimoli, un test comportamentale certifica poi se è pronto per stare in ufficio, magari accucciato sotto la scrivania anche in situazioni di stress.
Sempre durante il corso, anche il proprietario dovrà dimostrare di conoscere le principali esigenze del cane, il suo comportamento e le leggi sulla condotta.
Alla fine uno speciale certificato garantisce l'idoneità del cane a frequentare l'ufficio con suo padrone. Ultimo ostacolo: convincere il capoufficio.

30.9.2011

Jack non alza la zampa per la pipì

Oggi rispondiamo a Cristina che ci chiede perché il suo Jack di 8 mesi non alza ancora la zampa per fare pipì. Risponde Daniela Lisi, la nostra educatrice cinofila.
Cara Cristina, non c'è da preoccuparsi. Innanzitutto un'informazione che forse tutti non hanno, è che quando un cane maschio alza la zampa per fare pipì è perché è diventato adulto, o meglio, ha raggiunto la maturità sessuale.
Questo avviene solitamente tra i 6 e gli 8 mesi ma come in ogni cosa ci sono i precoci 4/5 mesi e i tardivi 9 mesi 1 anno, a volte dipende dalla razza del cane, a volte da una mancata socializzazione con gli altri cani (questo perché spesso imparano per imitazione) e a volte semplicemente perché anche i nostri cani sono dei bambinoni.
Quindi Cristina stai tranquilla e goditi questi momenti, perché quando Jack raggiungerà la maturità sessuale avrai molte più cose alle quali prestare attenzione:
-   alle cagne in calore, perché spesso i nostri maschietti quando meno ce lo aspettiamo iniziano a correre seguendo la pista lasciata da una super cagnolona passata qualche ora prima;
-   dovrai prestare attenzione agli altri cani maschi adulti, perché alzare la zampa significa diventare maturo e cominciare a comunicare agli altri che vuole il suo posto all'interno del parco e sul marciapiede dove passa tutti i giorni a far pipì, e come succederà questo? Mostrando posture di dominio o facendo pipì per tutto il marciapiede..
e a proposito di questo, non strattonate il vostro cane quando resta per un istante ad annusare la pipì lasciata su quell'interessante angolo di muro, sta solo cercando di capire chi è passato di li e se vale la pena lasciare anche il proprio odore. Certo è che se inizia a marcare in ogni angolo del paese forse occorre dargli un no ogni tanto senza, come dicevo prima, strattonarlo senza motivo.

29.9.2011

Mammiferi a rischio estinzione

Uno studio condotto da più di 1.700 esperti di 130 paesi ha delineato una situazione a dir poco “tetra”: un quarto delle specie di mammiferi esistenti, dal gorilla di montagna alla tigre, è a rischio di estinzione ed oltre la metà è già in declino, e tutto questo è in gran parte colpa dell'uomo.
E' un vero grido di allarme lanciato da Barcellona al World Conservation Congress dell'uonione mondiale per la Conservazione della Natura.
Si tratta di un lavoro molto complesso, pensate che orsi polari, ippopotami e grandi scimmie sono solamente alcune delle vittime di un declino su larga scala. In totale le specie a rischio di estinzione, a vari livelli, sono 1.141 e per i mammiferi marini la situazione è ancora peggiore: quelli in pericolo sono addirittura il 36%.
Il responsabile di questa situazione è indubbiamente l'uomo, dato che solo il 26% della specie ha avuto problemi di salute.
Secondo gli autori dello studio questa lista tenderà ad allungarsi. Ma una buona notizia c'è: il 5% delle specie a rischio si sta riprendendo e fra questi c'è il bisonte europeo che sta ripopolando alcuni parchi naturali. Tanti auguri.

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.