**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

26.8.2018

Gli uccelli sono intelligenti

Secondo gli scienziati della Vanderbilt University di Nashville nel Tennessee, gli uccelli sanno svolgere compiti cognitivi complessi perchè hanno più neuroni “impacchettati” rispetto ai mammiferi e persino ad alcuni primati con la stessa massa cerebrale. I ricercatori ne hanno misurato il numero nel cervello di oltre una dozzina di specie, dal minuscolo diamante mandarino al 6 volte più alto emu'.
Una ricerca nata da una domanda: perchè i pappagalli e e i corvi sono in grado di realizzare e usare strumenti, risolvere problemi, trarre conclusioni di causa-effetto, riconoscersi in uno specchio e fare progetti per il futuro? Ecco la risposta: «Abbiamo scoperto che gli uccelli, specialmente quelli canterini e i pappagalli, hanno un gran numero di neuroni nella parte del loro cervello che corrisponde alla corteccia cerebrale che è legata a funzioni cognitive come la programmazione futura». gli uccelli riescono a svolgere questi compiti complessi perché l'area associata al comportamento intelligente, detta proencefalo, contiene molti più neuroni di quanto finora stimato. Tanti quanti i primati di medie dimensioni.
«Per molto tempo dire a qualcuno che aveva un cervello da gallina era considerato un insulto - conclude la scienziata - Ora invece dovrebbe essere considerato un complimento».

25.8.2018

Attenzione verso il prossimo

Quello che sto per raccontare non è un gesto di protesta contro alcune abitudini alimentari, ma una mossa per ricordare quanto sia importante l'attenzione verso il prossimo, «che sia uomo, cane o crostaceo». Ecco i fatti: un gruppo di monaci della Buddhist Institute Society ha organizzato una “missione di salvataggio” liberando circa 600 aragoste nell'Oceano canadese. Hanno così comprato 272 chili di crostacei, per poi imbarcarsi e navigare fino a un posto sicuro dove non avrebbe trovato ad attenderla altre reti da pesca. Prima di restituire gli animali al mare aperto la congregazione, supportata da molti abitanti dell'isola, ha recitato alcune preghiere secondo il rito buddista e liberato le chele delle aragoste dai lacci.
«Rispettiamo ogni scelta alimentare e non vogliamo convincere nessuno a diventare vegano o vegetariano», spiega Venerable Dan, uno dei monaci che hanno preso parte all'operazione. Il proposito è piuttosto quello di coltivare la compassione verso gli altri esseri, senza distinzioni: «ognuno di noi può dare una mano. Se tutti lo facessero, il mondo diventerebbe un posto migliore e più armonico».
Noi siamo d'accordo, e voi?

19.8.2018

I grandi squali balena

Parliamo oggi dei grandi squali balena che sembrano essere scomparsi dagli oceani del pianeta. Lo denuncia uno studio pubblicato su Royal Society Open Science, che chiarisce come fino a dieci anni fa fosse normale avvistare esemplari lunghi circa 15 metri, mentre oggi è raro vederne uno da 7.
Dieci anni fa gli squali balena abitavano le calde acque oceaniche ed erano presenti dal Belize all'India, oggi sono avvistabili solo nel Pacifico orientale. Questi grandi pesci d'acqua salata rimangono per buona parte avvolti nel mistero dato che non si hanno informazioni sulla consistenza mondiale della popolazione. I ricercatori ipotizzano che questa tendenza sia dovuta prettamente alla pesca intensiva: anche se la specie è protetta in più Paesi, ci sono diversi uccisioni riconducibili alla pesca accidentale o illegale.
Resta comunque inconfutabile il fatto che gli avvistamenti dello squalo balena, attualmente classificato come specie vulnerabile dall'Unione Internazionale per la Conservazione delle Specie, siano diminuiti. Secondo quanto riportato recentemente da National Geographic, altri dati raccolti dall'industria ittica cinese e di Taiwan confermerebbero la diminuzione nelle dimensioni medie della specie.

18.8.2018

Vigili e unità cinofile a Genova

Oggi è una giornata speciale, è il giorno dei funerali per le vittime della tragedia del ponte Morandi a Genova. E qui al magazine degli animali vogliamo ricordare le unità cinofile pronte ad aiutare i preziosi soccorritori nelle attività di ricerca tra le macerie.
Sono tanti i quattrozampe arrivati da diverse zone d'Italia: partiti da Mestre il nucleo cinofilo composto dal cane Border Collie Jeffrey e dal proprio conduttore. Dal comando friulano di Pordenone si sono uniti al nucleo del Veneto, un vigile del fuoco con il cane Greta, mentre sono partiti dal comando di Belluno il cane Jacob, un Retriever insieme al proprio conduttore. Da Padova il cane Lapo, un Labrador di tre anni con il proprio conduttore. Dalla Valchiavenna l'unità cinofila volontaria dei vigili del fuoco del distaccamento di Mese (Sondrio), con Artù, un pastore australiano di nove anni. Anche dalle Marche sono partite per Genova tre unità cinofile - tre cani, conduttori e mezzi al seguito - da Ancona, Pesaro e Macerata per supportare le attività di ricerca. E poi ancora quattro cani e quattro conduttori dei comandi di Perugia e di Terni, unità già impegnate nelle zone colpite dal sisma del 2016 nel centro Italia. L'elenco poi continua con le tante unità cinofile intervenute dal Piemonte, dalla Toscana, dal Lazio. Uomini e quattrozampe protagonisti di gesti eroici, che mettono a rischio le loro vite per salvare quelle degli altri.
E oggi, qui al magazine degli animali, in questa giornata speciale vogliamo rivolgere un pensiero e un ringraziamento anche a loro.

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651652653654655656657658659660661662663664665666667668669670671672673674675676677678

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.