**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

26.5.2009

Vaccinazione anche per micio

Oggi parliamo della vaccinazione per il nostro amico gatto. Ce ne parla il Dottor Emanuele Minetti,Medico Veterinario e vice Presidente dell'ANMVI:
"Bisogna sensibilizzare i proprietari sull'importanza di una prevenzione sempre più mirata e personalizzata e rafforzare il ruolo del Medico Veterinario come referente unico e insostituibile della salute animale.
Non tutti gli animali sono uguali, quindi è importante oggi scegliere un protocollo vaccinale adeguato alle esigenze del singolo animale e del suo proprietario.
Lo stile di vita di un soggetto che vive isolato in casa e quello di un animale che ha contatti frequenti in esterni con altri gatti sono infatti molto diversi ed espongono in modo differente ai rischi di malattia.
La scelta della protezione più indicata per ciascun gatto si deve quindi basare sui seguenti fattori: stile di vita, ambiente (urbano, misto o rurale), età, stato generale di salute, persone che convivono e loro eventuali problematiche . Non esiste un unico protocollo da seguire ma livelli diversi di protezione. I gatti che vivono strettamente in caso possono essere vaccinati ad intervalli anche di 2-3 anni ma ciò non significa che non debbano annualmente almeno ricevere una visita veterinaria poichè per prevenzione non si parla solo di profilassi. Ricordiamo inoltre l'importanza nei confronti dei parassiti esterni i quali possono essere un problema sia per la salute del gatto sia per l'ambiente ove convivano con l'uomo o altri animali.

25.5.2009

Flebotomo: un vero killer

Uno dei principali nemici del cane, vero attentatore alla sua salute, è il piccolo flebotomo, un insetto che può provocare la Leshmaniosi. Ma perché è ritenuto tanto pericoloso?
La risposta è semplice: il flebotomo è davvero un pericolo volante, un insetto di piccole dimensioni noto comunemente come Pappatacio, questa sorta di moscerino non è la causa diretta della leishmaniosi, ma una fonte indiretta della malattia stessa.
Il flebotomo, infatti può infettarsi di leishmania dopo aver punto un animale malato e, di conseguenza, infettarne un altro fungendo da veicolo di trasmissione.
Le zone di influenza di questa patologia sono in aumento visto che una volta si concentravano principalmente lungo le coste, ma comunque la terapia è davvero complessa e delicata.
Purtroppo non esiste una profilassi per proteggere il cane dalla puntura del flebotomo, l'unico intervento possibile è ricorrere a specifici prodotti repellenti.
Morale: chiedere consiglio al proprio veterinario.

22.5.2009

Non rincorrere mai il tuo cane

Oggi rispondiamo a Simone che ci scrive raccontandoci che giorni fa al parco la sua cagnolina è scappata e mentre lui le correva incontro chiamandola lei non si è fermata... perché? Risponde Daniela Lisi:
Caro Simone, nella tua domanda trovi anche la risposta....
Quando richiamiamo il nostro cane è sempre bene non corrergli dietro. Analizziamo la situazione:
il tuo cane sta andando, tu lo chiami, il cane si gira ed intanto che gli dici di venire verso di te, tu vai verso di lui... cosa dovrebbe capire il tuo cane? Che la direzione che ha preso è corretta e poiché stai andando dalla sua stessa parte di sicuro è quella giusta! Quindi più tu gli andrai incontro e più il cane penserà di poter andare avanti.
Quando richiamiamo il nostro cane quello che dobbiamo fare è stare fermi. Se vediamo che fa fatica a venirci incontro proviamo a chinarci ed invogliarlo a tornare verso di noi con voce giocosa, se non torna proviamo a correre dalla parte opposta rivolgendo il corpo verso il cane come se stessimo giocando con lui, o ancora giriamogli le spalle e andiamo dalla parte opposta.
Ovvio che se in tutti e tre i casi il cane non torna da noi abbiamo un problemino di richiamo... Quindi come spesso consiglio, la cosa migliore da fare è seguire un corso di educazione di base.

21.5.2009

Susi l'elefantessa rimasta sola

Susi non vede molti «compaesani» attorno a sé. Da quando è morta la sua amica Alice, un anno fa e dopo 6 di coabitazione, lei è diventata famosa come l'elefantessa triste di Barcellona. Nata libera, 36 anni fa, in Africa, Susi ha preso nel cuore dei visitatori il posto che occupava “Fiocchetto di neve”, il gorilla albino morto nel 2003, quasi quarantenne. L'orgoglio della celebrità e tante attenzioni non le bastano a riempire il vuoto lasciato da Alice, né a spegnere la sua atavica nostalgia per le praterie africane, né a farle ritrovare la gioia di vivere. Susi, l'elefantessa triste, si sta lasciando andare. Disperati, i suoi protettori si sono rivolti a Corte, hanno scritto una lettera alla regina, illustrandole le infelici condizioni di Susi e chiedendole di intervenire per cercare di salvarla dalla depressione e da una probabile fine prematura. Anche se i responsabili dello zoo assicurano che le condizioni dell'elefantessa sono buone, se non addirittura ottime, perfino i bambini si accorgono che lo sguardo di Susi è rassegnato e avvilito. Cercano di rincuorarla offrendole ghiottonerie assolutamente controindicate per la sua dieta vegetariana, ma che lei accetta e ingurgita, quasi per istinto di autodistruzione: salsicce, patatine fritte, pop corn, fette di salame. Se i sorveglianti non fanno attenzione, la proboscide bulimica agguanta anche sacchetti di plastica abbandonati. È lo stress, assicurano i difensori degli animali ai quali non è sfuggito quel suo andirivieni nel recinto, meccanico e ossessivo: mille metri quadrati sono un decimo dello spazio vitale minimo necessario a un pachiderma.
La regina Sofia è un'amante degli animali, non condivide la passione del re per le corride né per la caccia. Ha letto la petizione, ascoltato le istanze e si è mobilitata, peruna casa più ampia, un po' di compagnia per garantirle la migliore vecchiaia possibile. L'ideale sarebbe di trasferirla in una riserva, in Spagna o all'estero, dove possa ritrovare orizzonti simili a quelli della sua terra natale, e altri pachidermi con i quali pascolare serenamente. Non sarà facile, ma in Spagna ogni desiderio della regina è ancora (quasi) un ordine.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.