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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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4.12.2007

Cani e gatti vivono 2 anni di piu'

I nostri amici a 4 zampe, sia cani che gatti vivono in media due anni in più rispetto a 20 anni fa e tutto il merito va ai progressi della medicina e delle cure che i proprietari rivolgono ai loro piccoli amici.
Questi risultati sono particolarmente eclatanti se pensiamo che rapportato all'uomo possiamo dire che un paio di anni di vita di questi animali equivalgono a 10 di quelli umani.
E' importante sottolineare che questi dati si riferiscono ai meticci, visto che esistono razze più delicate dalla mancanza di controlli sulle importazioni che possono indebolire gli animali con accoppiamenti forzati.
Inoltre negli ultimi anni la medicina veterinaria ha fatto grandi passi ed oggi è possibile rivolgersi ad oculisti, ortopedici, dermatologi e cardiologi a seconda del problema del nostro amico a 4 zampe.
Insomma il nostro fedele compagno è sempre più spesso assistito ed alimentato come un vero componente della famiglia.

3.12.2007

Oleg: il gatto ladro

Oleg è un bel gattone soriano di nove anni, vive a Mezzovico sul Canton Ticino in Svizzera e fin qui niente di strano se non fosse per uno strano vizietto che lo porta a rubare scarpe, dai mocassini alle decolleté, dagli scarponi alle ciabatte. Ma le infradito sono la sua passione alla quale non può resistere ed è per questo che Oleg ogni notte va a caccia di calzature e per procurarsele è disposto anche a rubare.
A denunciare il gatto sono stati i suoi proprietari che hanno messo un volantino nelle strade della città, questo è il testo “Avviso alla popolazione di Mezzovico, se avete perso delle scarpe forse il nostro gatto Oleg le ha rubate”.
Nel paesino dove tutti erano abituati a lasciare le scarpe fuori dalla porta le abitudini sono cambiate, ed Oleg deve accontentarsi di questo momento di notorietà, il TG5 parla di lui e il suo video spopola la rete.

30.11.2007

Proposta anmvi: i lea vet!

LeaVet Livelli Essenziali di Assistenza Veterinaria
Progetto di ANMVI Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani www.anmvi.it
Antefatto: Il fallimento della Legge 281/91, che non è riuscita combattere la piaga del randagismo che ha assunto ormai delle dimensioni di vera emergenza con canili/gattili lager che non sono più in grado di reggere l'immissione di nuovi soggetti.
I LeaVet=La Risposta: : la medicina di base in convenzione con le circa 7000 strutture private veterinarie italiane. Una possibilità reale per migliorare il benessere dei cani e dei gatti costretti a vivere nei rifugi.
·Abolizione di canili/gattili lager ed una vera opportunità per la lotta al randagismo con la sinergia tra veterinaria pubblica e privata in collaborazione con le associazioni animaliste.
·Diminuzione drastica del sovraffollamento dei rifugi.
·Minor incidenza dei danni provocati dal randagismo sia all'uomo (morsicature, incidenti) sia agli altri animali (aggressioni).
·Diminuzione del costo sociale per mantenimento di rifugi sovraffollati.
·Risparmio di investimenti per la sanità pubblica.
·Viene favorita la rete di adozioni grazie al coinvolgimento attivo di tutta la rete veterinaria privata.
·Miglioramento del rapporto uomo cane nell'ambiente urbano.
·Controllo dell'igiene urbana.
A chi si rivolgono i LeaVet:
·Animali vaganti, nei rifugi, senza padrone.
·Proprietari appartenenti a categorie socialmente deboli erogando cure veterinarie di base in un regime di convenzione pagando solo un ticket, dando così la possibilità di detenere un cane/gatto garantendo una sanità di base (profilassi vaccinali, sterilizzazioni, microchip, analisi di base...).
I ruoli:
·Veterinaria pubblica: Regolatore.
·Veterinaria privata: Erogatore (in un rapporto di convenzione).
·Associazioni animaliste: Gestore.
·Ordini Professionali: Garante.
·ANMVI: Concertazione fra le parti.
I Fondi: si viene a costituire un "Fondo di solidarietà nazionale e regionale" con Fondi che lo Stato già eroga per la 281/91, che regioni, province e comuni già stanziano per la lotta al randagismo, ottenendo un notevole risparmio legato alla mole di sterilizzazioni che verrebbero effettuate con i LeaVet dalle strutture veterinarie private, oggi impossibili da realizzare. Il Fondo verrebbe alimentato anche dalle sanzioni erogate ai proprietari di cani e gatti, da eventuale 8x1000 e da altre iniziative in fase di studio. Per le categorie socialmente deboli un "Ticket" a carico del proprietario.
Questo è il futuro ma solo se la classe politica vorrà dare ascolto ai Veterinari e a chi è realmente impegnato ogni giorno in difesa degli animali.
Emanuele Minetti - Dirigente ANMVI

29.11.2007

Proposta anmvi: i lea vet!

LeaVet Livelli Essenziali di Assistenza Veterinaria
Progetto di ANMVI Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani www.anmvi.it
Antefatto: Il fallimento della Legge 281/91, che non è riuscita combattere la piaga del randagismo che ha assunto ormai delle dimensioni di vera emergenza con canili/gattili lager che non sono più in grado di reggere l'immissione di nuovi soggetti.
I LeaVet=La Risposta: : la medicina di base in convenzione con le circa 7000 strutture private veterinarie italiane. Una possibilità reale per migliorare il benessere dei cani e dei gatti costretti a vivere nei rifugi.
·Abolizione di canili/gattili lager ed una vera opportunità per la lotta al randagismo con la sinergia tra veterinaria pubblica e privata in collaborazione con le associazioni animaliste.
·Diminuzione drastica del sovraffollamento dei rifugi.
·Minor incidenza dei danni provocati dal randagismo sia all'uomo (morsicature, incidenti) sia agli altri animali (aggressioni).
·Diminuzione del costo sociale per mantenimento di rifugi sovraffollati.
·Risparmio di investimenti per la sanità pubblica.
·Viene favorita la rete di adozioni grazie al coinvolgimento attivo di tutta la rete veterinaria privata.
·Miglioramento del rapporto uomo cane nell'ambiente urbano.
·Controllo dell'igiene urbana.
A chi si rivolgono i LeaVet:
·Animali vaganti, nei rifugi, senza padrone.
·Proprietari appartenenti a categorie socialmente deboli erogando cure veterinarie di base in un regime di convenzione pagando solo un ticket, dando così la possibilità di detenere un cane/gatto garantendo una sanità di base (profilassi vaccinali, sterilizzazioni, microchip, analisi di base...).
I ruoli:
·Veterinaria pubblica: Regolatore.
·Veterinaria privata: Erogatore (in un rapporto di convenzione).
·Associazioni animaliste: Gestore.
·Ordini Professionali: Garante.
·ANMVI: Concertazione fra le parti.
I Fondi: si viene a costituire un "Fondo di solidarietà nazionale e regionale" con Fondi che lo Stato già eroga per la 281/91, che regioni, province e comuni già stanziano per la lotta al randagismo, ottenendo un notevole risparmio legato alla mole di sterilizzazioni che verrebbero effettuate con i LeaVet dalle strutture veterinarie private, oggi impossibili da realizzare. Il Fondo verrebbe alimentato anche dalle sanzioni erogate ai proprietari di cani e gatti, da eventuale 8x1000 e da altre iniziative in fase di studio. Per le categorie socialmente deboli un "Ticket" a carico del proprietario.
Questo è il futuro ma solo se la classe politica vorrà dare ascolto ai Veterinari e a chi è realmente impegnato ogni giorno in difesa degli animali.
Emanuele Minetti - Dirigente ANMVI
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