**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

4.4.2016

Accoppiamento per salute?

"Salve dottor Minetti, volevo un parere in merito all'accoppiamento della mia Bulldog inglese di 13 mesi. Non ho nessun interesse lucrativo, ma solo la salute della mia cagnolina. E' necessario farle fare almeno un parto? vorrei capire cosa fare. Grazie Vito" Risponde il Dottor Emanuele Minetti Medico Veterinario a Milano.
"Buongiorno, non esiste evidenza scientifica che una gravidanza dia vantaggi per la salute al cane, tanto meno quando si tratta di una razza come la sua che presenta moltissimi problemi durante la gravidanza, il parto e l'allattamento.
Se non ci sono veri motivi di diversa natura lei non deve pensare ad una gravidanza come cosa utile ma ad una gravidanza come possibile rischio per la salute del suo animale. Il cane femmina presenta enormi differenze fra razza e razza, ma la differenza più grande è con la specie umana. La gravidanza nella nostra specie infatti può avere dei vantaggi per la salute - genericamente parlando ovviamente - mentre nel cane ciò non è assolutamente vero.
Pertanto se l'analisi fra rischi e benefici è a vantaggio dei primi la decisione mi pare ovvia.
Si consulti con il suo medico veterinario che conosce il suo cane bene. Cari saluti."
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

1.4.2016

Abbaia quando esce di casa

"Ho una jack Russel di 3 anni molto ubbidiente e simpatica, ma quando attraversiamo un androne per uscire si agita ed abbaia senza motivo. Le chiedo aiuto. Eva" Risponde la dottoressa Sabrina Giussani Medico veterinario esperto in comportamento animale:
"Buongiorno Loredana e buongiorno a tutti gli ascoltatori. La piccola Jack Russel Terrier appartiene a una razza selezionata dall'uomo per individuare e afferrare gli animali nocivi come topi e tassi. Per svolgere questo lavoro, i piccoli Jack devono “accendersi” rapidamente e partire a mille: le emozioni provate sono spesso intense, al massimo livello. Ritengo che la cagnolina stia comunicando alla Sig.ra Eva che l'eccitazione emozionale legata alla passeggiata è molto intensa, forse troppo.
Perlustrare, mappare nuovi ambienti ed esplorare odori, oggetti ed esseri viventi sono fabbisogni fondamentali per il cane. Avere a disposizione un grande giardino non è sufficiente per soddisfare questo bisogno comportamentale: gli odori e gli oggetti sono sempre uguali e l'unica attività consiste nell'abbaiare ai passanti inseguendoli lungo la recinzione. La passeggiata, però, deve essere piacevole per il nostro cane e per noi: condurre un animale timoroso in una zona troppo affollata o un cane che ha difficoltà con i propri simili ai giardinetti, non favorisce lo "svago" e il "relax" ma aumenta il disagio. Consiglio alla Sig.ra Eva di realizzare passeggiate in luoghi poco affollati e silenziosi per qualche giorno osservando il comportamento della cagnolina così da comprendere quali stimoli mettono la piccola Jack Russel in difficoltà.
Un saluto a tutti e alla prossima settimana."

31.3.2016

Pochi spazi per loro

Pochi spazi verdi per la passeggiata quotidiana, difficoltà a entrare nei locali pubblici e ad accedere al mare o al lago. Non è ancora molto alta l'attenzione delle amministrazioni locali a Fido e Micio, che nelle città hanno a disposizione pochi servizi. Lo afferma il rapporto «Animali in città» di Legambiente.
Dall'indagine, giunta alla terza edizione, emerge che solo dieci città sulle 81 prese in esame raggiunge la sufficienza, cioè un punteggio di 60 su 100. A fare meglio sono le medie città, con in testa Prato (79,36 punti), Bolzano (74,34) e Modena (71,42). Tra i centri più grandi il migliore è Padova con 59,97 punti, mentre tra i piccoli vince Pordenone con 63,5.
A mancare sono soprattutto le aree dove portare a spasso gli animali domestici: in media nei Comuni italiani è presente uno spazio dedicato ogni 28.837 cittadini. Il 47% dei Comuni dichiara di aver adottato regolamenti per l'accesso degli amici a quattro zampe in uffici e/o locali aperti al pubblico, mentre solo il 34% delle città costiere che hanno risposto al questionario ha adottato un regolamento per l'accesso al mare o al lago.
Dati negativi arrivano anche quest'anno dalla conoscenza della biodiversità animale in città: solo il 26% dei Comuni realizza una mappatura delle specie animali presenti sul territorio.
Testo    Pochi spazi verdi per la passeggiata quotidiana, difficoltà a entrare nei locali pubblici e ad accedere al mare o al lago. Non è ancora molto alta l'attenzione delle amministrazioni locali a Fido e Micio, che nelle città hanno a disposizione pochi servizi. Lo afferma il rapporto «Animali in città» di Legambiente.
Dall'indagine, giunta alla terza edizione, emerge che solo dieci città sulle 81 prese in esame raggiunge la sufficienza, cioè un punteggio di 60 su 100. A fare meglio sono le medie città, con in testa Prato (79,36 punti), Bolzano (74,34) e Modena (71,42). Tra i centri più grandi il migliore è Padova con 59,97 punti, mentre tra i piccoli vince Pordenone con 63,5.
A mancare sono soprattutto le aree dove portare a spasso gli animali domestici: in media nei Comuni italiani è presente uno spazio dedicato ogni 28.837 cittadini. Il 47% dei Comuni dichiara di aver adottato regolamenti per l'accesso degli amici a quattro zampe in uffici e/o locali aperti al pubblico, mentre solo il 34% delle città costiere che hanno risposto al questionario ha adottato un regolamento per l'accesso al mare o al lago.
Dati negativi arrivano anche quest'anno dalla conoscenza della biodiversità animale in città: solo il 26% dei Comuni realizza una mappatura delle specie animali presenti sul territorio.

30.3.2016

Circhi sì ma senza animali

I circhi italiani e stranieri dovranno fare a meno degli animali, quindi per intrattenere grandi e piccoli ci saranno solo acrobati, pagliacci e spettacoli d'arte varia. Non è una promessa generica ma un impegno preciso che il governo ha preso in un disegno di legge depositato in Parlamento.
Ma quali saranno i tempi di un'operazione che le associazioni ambientaliste e animaliste chiedono da tempo?
Prima la legge deve essere approvata dal Parlamento, poi il governo deve scrivere il nuovo codice degli spettacoli contenente il divieto che dovrà essere «graduale». In tutto ci vorranno almeno un paio d'anni. Sarebbe stato difficile decidere dall'oggi al domani senza mandare in crisi un settore che già adesso fatica a stare in piedi. Anche la Catalogna, che l'estate scorsa ha fatto questa scelta dopo aver messo al bando pure la corrida, ha dato ai circhi un anno e mezzo di tempo, con un divieto che scatterà nel 2017. Secondo l'ultima rilevazione dell'Eurispes, è contrario all'uso degli animali nei circhi oltre il 70% degli italiani. Più di quelli contrari alla caccia.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.